Pochi e precisi i punti toccati dal capogruppo della Lega Nord di Castelfranco Emilia Giorgio Barberi e dalla coordinatrice del gruppo Cristina Girotti Zirotti. Tre proposte e tre conseguenti mozioni di riorganizzazione della “macchina comunale” (sfida oltretutto già presente nel programma dell’Amministrazione Comunale) al fine di ottenere una struttura verticistica e consentire risparmi economici e maggiore efficienza.
Il primo punto prevede lo scioglimento della Convenzione di Segreteria Comunale per porre al vertice della struttura il Segretario Comunale, attualmente disponibile “part-time” in quanto condiviso con il Comune di San Cesario. La contropartita sarebbe di assolvere al restante 45% dello stipendio spettante per contratto, spesa che verrebbe comunque bilanciata da un netto miglioramento della qualità tecnico/amministrativa nella produzione degli atti e nell’assistenza agli Organi e Dirigenti. Naturalmente è impossibile quantificare economicamente tale innalzamento di livello, ma secondo la Lega si supererebbe di gran lunga il 45% dello stipendio da pagare. In più, si potrebbe riassumere nella figura del Segretario Comunale la direzione di due o più settori, verticalizzando la struttura dirigenziale ed ottimizzando l’impiego di risorse finanziarie. E qui si parlerebbe di un risparmio tra i 50 e i 60 mila euro annui.
Si passa poi al settore Organizzazione, il cui ruolo di dirigenza spetterebbe ad un Dirigente di categoria D3. “Tuttavia – denunciano Barbieri e Girotti – l’Amministrazione non ha mai provveduto a nominare questo Dirigente Titolare, ma bensì una reggenza ad interim”. La proposta è quindi quella di riclassificare tale settore a Servizio, Ufficio o Unità Operativa di Supporto e di ridimensionare lo stipendio dell’attuale Capo Settore in base alla reale categoria di appartenenza, passando quindi da un D3 a un D1. Il risparmio calcolato grazie a questa operazione: oltre 100 mila euro.
La terza proposta auspica infine la soppressione del Settore Tutela e Gestione dei Beni Culturali e Paesaggistici che, a detta della Lega “si sarebbe formato tramite una cannibalizzazione di altri settori già esistenti”. Barbieri denuncia inoltre che tale Settore sarebbe unico nel suo genere in tutta l’Emilia Romagna, e che negli atri comuni della regione risulterebbe sotto la voce dei Servizi. Anche qui si raggiungerebbe un risparmio di oltre 100 mila euro.
La Lega Nord invita quindi l’Amministrazione a prendere visione delle mozioni per una “riorganizzazione a costo zero” entro il 31 Dicembre, data in cui scadranno le assegnazioni temporanee dei Capi Settore.
“È arrivato il momento di fare ordine. È vero che qualcuno verrà danneggiato a livello economico, ma ritornerà a fare quello che doveva fare – chiude Barbieri – ma non manderemo a casa nessuno”.
Il capogruppo dubita comunque che l’esposto venga accolto. D’altronde lo dice anche lui: “purtroppo la politica, sia di destra che di sinistra, ha difficoltà ad accettare le cose semplici e capibili”.
Francesco Monte











ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Una risposta a Riorganizzazione della macchina comunale? Con 3 mozioni, la fa la Lega!