L’insediamento di “campi nomadi” è disciplinato da Leggi nazionali, regionali e da Regolamenti comunali. In materia, anche il Comune di Castelfranco Emilia ha approvato in sede di Consiglio Comunale del 29.10.2007 apposito “REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DI UN CAMPO NOMADI”.
A norma di legge, l’area – sosta deve essere dotata delle opere di urbanizzazione primaria oltre che dei servizi igienici e di lavanderia, docce, recinzione, telefono pubblico, verde pubblico attrezzato con area giochi per bambini, contenitori per rifiuti solidi urbani.
Lo stesso Regolamento comunale stabilisce altresì le modalità del concorso degli utenti alle spese per il funzionamento del “campo” e alle spese per il consumo energetico. I contributi versati per le spese di funzionamento debbono essere utilizzati per la manutenzione e per la gestione delle aree medesime
Pur sapendo dell’esistenza del “campo nomadi” in Via Dei Fornai, nonostante la doverosa e costante presenza sia in Consiglio Comunale che nelle varie Commissioni, MAI abbiamo discusso o deliberato in merito ad un nuovo insediamento di nomadi in Via Muzza Corona, direzione Bazzano (quasi di fronte a Via Arboreo) dove, di contro, risulta effettivamente presente già da tempo.
Per tali motivi abbiamo presentato specifica interrogazione al Sindaco, agli Assessori competenti ed al Comandante della Polizia Municipale per conoscere se e quando è stato deliberato di aprire detto campo nomadi, se sono stati rispettati i requisiti di legge sia in materia di destinazione delle aree che di sicurezza pubblica e di igiene e se la presenza di detto insediamento è stata notificata all’AUSL competente.
Non ci è sembrato di vedere alcun raccoglitore per i rifiuti, né servizi igienici a norma, né opere di urbanizzazione primaria e né la presenza degli altri requisiti previsti per Legge il che ci lascia molti dubbi ……
Per questo e per quanto di loro competenza, abbiamo inoltrato la stessa interrogazione al Questore, al Prefetto, al Comando Provinciale dei Carabinieri ed all’AUSL di Modena.
Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo appreso che presso il Circolo ARCI di Piumazzo era stata realizzata una tettoia abusiva di “appena” 140 metri quadri sanata dopo anni ed in appena qualche giorno: ci chiediamo se anche per detto campo nomadi sia stata seguita una procedura di “sanatoria”.
La nostra interrogazione, lungi dall’essere un atto discriminatorio, vuole portare all’attenzione dell’Amministrazione una particolare situazione esistente sul territorio la cui rapida soluzione è auspicabile sia nell’interesse di chi occupa il campo e sia per evitare reiterazioni da parte di altri soggetti.
Le norme esistono e sono ben chiare: non basta essere proprietari di un fondo per realizzarci un campo nomadi!
Giorgio Barbieri – capogruppo Lega Nord a Castelfranco Emilia
Cristina Girotti Zirotti – coordinatrice gruppo Lega Nord a Castelfranco Emilia










ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
INVITIAMO LA PERSONA CHE SI STA DIVERTENDO AD AUMENTARE IN MODO INVEROSIMILE LE VISITE A QUESTO ARTICOLO DI FINIRLA CON IL SUO GIOCHINO: CONOSCIAMO IL SUO IP, MA PRIMA DI SEGNALARLO ALLA POLIZIA POSTALE, CONFIDIAMO NELLA SUA COLLABORAZIONE. GRAZIE.
LA REDAZIONE