SAN CESARIO. La storia è ormai nota: all’inizio dell’anno scolastico l’Ufficio Scolastico Provinciale aveva assegnato alla primaria “G. Verdi” di San Cesario una sezione in più, tre prime, di cui due da 16 e una da 17 bambini. Poi però, a fine anno scolastico, il Dirigente Scolastico convoca i genitori e comunica la probabile eliminazione della terza sezione, unica classe a 27 ore settimanali presente nella scuola. Ben 52 ragazzi rischiano di essere “rimescolati” fra loro col rischio di formare due classi affollate, da 25 o più bambini, fra i quali vi è anche un portatore d’handicap. L’annuncio è davvero di quelli “nefasti” e come prevedibile diffonde l’allarme fra le famiglie. Poi però, proprio in questi giorni, con l’uscita degli organici di diritto arriva la smentita: la terza sezione c’è, non è affatto stata eliminata. A sentire il capogruppo del centrosinistra Zuffi nel Consiglio Comunale del 17 maggio, la terza sezione delle “Verdi” non è addirittura mai stata in discussione. Nello stesso Consiglio, in risposta ad un nostro intervento, l’Assessore all’Istruzione, Borsari, dichiara tranquilla e serena come il problema riguardi solo il Dirigente Scolastico che avrebbe diffuso una notizia non certa fra i genitori senza prima coinvolgere l’Amministrazione, all’oscuro di tutto. Vabbè, non ha più importanza ormai, la terza sezione sembra essere riconfermata.
Però..però..del doman non v’è certezza: anche l’anno scorso la terza sezione era prevista nell’organico di diritto, poi però scomparve a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, nell’organico di fatto. Ed è proprio questa la paura dei genitori, ovvero, che la terza sezione sia solo un miraggio nel deserto degli organici scolastici. Scomparirà ancora una volta dagli organici col finir dell’estate? Il nostro Gruppo Consiliare ci starà ben attento affinchè ciò non avvenga, tenendo conto dei rischi di sovraffollamento e della vigente normativa in materia di sicurezza e agibilità delle aule per la didattica.
Per i prossimi anni è previsto un aumento dei ragazzi, basti pensare che alla materna il Comune ha dovuto creare a proprie spese una sezione in più; i genitori sono dunque giustamente preoccupati che un aumento degli iscritti possa determinare problemi di spazi e, di conseguenza, compromettere la qualità del servizio scolastico. In Consiglio, l’assessore Borsari lo ha escluso: le aule ci sarebbero anche se il previsto ampliamento delle scuole è slittato per mancanza di fondi: solenne promessa della trascorsa campagna elettorale, i lavori avrebbero dovuto iniziare per la fine del 2009 e l’inizio del 2010 con consegna dell’opera per il primo trimestre del 2011. Attendiamo speranzosi.
Ci attiveremo in tutte le sedi opportune per scongiurare la formazione di “classi pollaio” presso le scuole di San Cesario, ricorrendo se necessario, all’istituzione di nuove sezioni. Dobbiamo pretendere le migliori condizioni possibili per l’educazione, l’apprendimento e, non dimentichiamolo, il benessere psicologico dei ragazzi. Perché il futuro di una nazione può ripartire proprio dalle aule di una scuola.
Sabina Piccinini – capogruppo lista civica Nuovo San Cesario con Senzafiltro









ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Commenti recenti