C’è una novità che riguarda la viabilità stradale in centro a Castelfranco: le vecchie lanterne semaforiche con lampade a incandescenza infatti saranno presto rimpiazzate da semafori a led. E’ solo un’altra delle azioni previste dal SEAP, il piano d’azione per l’energia sostenibile, che il Comune ha approvato a maggioranza nel dicembre dello scorso anno.
“Continua la nostra rincorsa – commenta l’assessoreCarlo Alberto Bertelli -verso quella riduzione del 20% di emissioni di CO2 che intendiamo raggiungere entro il 2020. Se contiamo che il gruppo semaforico del centro di Castelfranco era composto da 50 lampade da 100W in 18 lanterne, funzionanti giorno e notte , si può facilmente intuire che i costi di gestione erano spropositati. Per completare l’opera saranno tinteggiati i pali di sostegno e installato un nuovo sistema d’avviso acustico per i non vedenti”.
A sostituire i vecchi semafori saranno in tutto 18 lampade led in 6 lanterne, che garantiranno una maggiore visibilità a distanza, soprattutto in condizioni di cattiva visibilità. Con le modifiche previste i consumi energetici annui del semaforo di Corso Martiri si ridurranno del 94%, passando dagli attuali11,7 a0,7 Mwh. Il termine dei lavori è previsto entro la prima settimana di novembre.
“Dal 26 ottobre – conclude l’assessore Bertelli – è attiva anche l’illuminazione a led sul nuovo tratto di pista ciclabile in fregio a Via Emilia Ovest da Via Castiglione sino quasi Via Ligabue: mezzo chilometro rischiarato da 15 gruppi ottici led”.









ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Abbiamo notato, di passaggio per il centro, il braccio montato per la sostituzione dei vecchi semafori. Abbiamo apprezzato la cosa: finalmente un intervento veloce. Dopo qualche giorno, ripassando per lo stesso incrocio del centro, ci è saltato all’occhio l’assenza del braccio; smontato. Ci siamo chiesto: perché? Chi paga questo mettere e levare? C’era Stato qualche errore prima? Bò, saluti alla redazione, Lino Andreozzi