Quando il peggio sembrava fosse passato, l’inferno è tornato a scatenarsi sull’Emilia: la scossa più intensa, di magnitudo 5,8 e dieci km profondità, è arrivata alle ore 9,03 del 29 maggio 2012, colpendo tutta la fascia da Modena città fino alla Bassa, con epicentro Medolla. E non si è trattato della stessa faglia tettonica di Mirandola, ma di una nuova che prova lo spostamento del sisma. Un sisma che è stato avvertito anche in Lombardia e Veneto. Dopo poco più di un’ora, dalle 10.25, una serie di tre grandi scosse (magnitudo 5.3, 5.1 e 4.0). E poi un’altra, alle 12.56, durata circa trenta secondi. A seguire, altre cinque scosse in mezz’ora: alle 13.10 una scossa medio-forte di 3.8 nel bolognese, epicentro Castello d’Argile; alle 13.19 altra scossa di magnitudo 3.0 a Mirandola, e ancora alle 13.35 scossa di 2.7 a Finale Emilia; alle 13.27 sempre a Mirandola scossa di 2.9 e infine alle 13.37 un’ultima scossa di 2.7 epicentro San Possidonio (dati forniti dall’Ingv).
Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio: 15 accertate (a San Felice, Mirandola, Concordia, San Giacomo Rovereto di Novi, Finale, Cavezzo e a San Giacomo Roncole), 12 dispersi, 200 feriti, altri 6.000 sfollati che si aggiungono ai 7.000 della prima ondata sismica, 2.000 sono gli evacuati dal centro storico di Crevalcore.
Gravissimi i danni a Medolla, Cavezzo, San Felice, Mirandola, Rovereto, Cortile e Finale, ma anche nel Ferrarese e a Mantova. I punti più critici sono comunque Mirandola, Cavezzo, Finale, Novi e Crevalcore: numerosi i palazzi colpiti, le chiese, i capannoni industriali. Nuove tendopoli saranno allestite a partire da domani. Intasato il Canaletto, come la Panaria bassa e tutte le altre strade che portano alle zone colpite.
Evacuate tutte le scuole del nord. A Modena e nell’Unione Terre di Castelli, mercoledì 30 maggio tutte le scuole saranno chiuse. Per ordinanza dei sindaci, a Castelfranco Emilia tutte le scuole di ordine e grado resteranno chiuse fino a sabato 2 giugno. A San Cesario, saranno chiuse mercoledì 30 e giovedì 31 maggio 2012.
Per accertamenti è stata chiusa anche la chiesa di San Giacomo a Piumazzo: le cresime previste per domani, probabilmente si svolgeranno all’aperto.
Difficili lecomunicazioni telefoniche, soprattutto quelle con ponti radio per cellulari. E’ bene limitare il più possibile l’uso di cellulari per non intasare le poche linee disponibili. Tim lancia un appello per togliere la password alle reti wi fi domestiche per facilitare le comunicazioni
COME AIUTARE
Questi, i conti correnti attivati per effettuare versamenti a favore delle popolazioni colpite dal terremoto:
La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.
Per i privati:
- versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;
- bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;
- versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.
Per quanto riguarda gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.
In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.
Provincia di Modena: presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, intestato a “Provincia di Modena – interventi di solidarietà”, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693. Indicare la causale “terremoto maggio 2012”. Per i versamenti dall’estero occorre far precedere il codice Iban dal codice Swift UNCRITMM.
Partito Democratico: presso UNIPOL BANCA, intestato a “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA -Partito Democratico Emilia-Romagna”, codice Iban: IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494. Indicare la causale ‘Emergenza terremoto’.
Movimento 5 Stelle: intestato a “Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna”, codice Iban IT 76 N 02008 02460 000102085251. Indicare la causale “Aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna”. Per donazioni dall’Estero: Bic: UNCRITM1NT6.
Partito della Rifondazione Comunista – Comitato Regionale Emilia Romagna Via Menganti 8 – 40133 Bologna. Codice Iban: IT 06 L 02008 12932 000003118146. Indicare la causale “cassa di resistenza terremoto”.
- Chi volesse dare la propria disponibilità come volontario e mettersi a disposizione come forza lavoro è necessario che si metta in contatto con le associazioni che fanno parte dell’albo del volontariato, in alternativa può contattare l’ufficio provinciale che se ne occupa al numero 059200300.
- Punti di raccolta materiali (shampoo, doccia schiuma, dentifricio, pannolini, salviette per bambini, detergenti per la pulizia personale e delle tende, giochi per bambini, libri…) c/o Polisportiva Virtus: MERCOLEDI 30-05 dalle ore 15:00 alle ore 17:00
- Comitato No alle Cave di Piumazzo, presso la sede di Via Ugo Bassi, nei seguenti giorni e orari:
- venerdi 1 giugno dalle ore 15,30 alle ore 19,00
- sabato 2 giugno dalle ore 9,30 alle ore 12,30
- venedì 8 giugno dalle ore 15,30 alle ore 19,00
- sabato 9 giugno dalle ore 15,30 alle ore 19,00
tel. 331-1235252 per informazioni e per concordare consegne al di fuori dei giorni e degli orari già indicati. - Presso la sede di Giovane Italia Modena in via Castellaro 13 a Modena Raccolta beni alimentari di prima necessità (pasta, pane, pelati, acqua) per le tendopoli della provincia di Modena.
Ultime istruzioni della PROTEZIONE CIVILE:
1. NON USARE i TELEFONI CELLULARI se non per motivi importanti.
2. APRIRE LA RETE wi fi per agevolare le comunicazioni, eliminando la password.
3. SOLO IN CASO DI NECESSITA’ chiamare il 059 200200 per assistenza Protezione Civile in zona Modena.
4. NON METTERSI IN MACCHINA sul canaletto per lasciare libere le vie di comunicazione
NUMERI DI EMERGENZA:
Ferrara: 0532771546 – Modena: 059200200 – Mirandola: 0535611039 – San Felice: 800210644 – Cento: 3332602730
Il Comune di Castelfranco Emilia ha attivato un indirizzo mail a cui inviare tutte le offerte di disponibilità di tempo, mezzi e strutture che i cittadini volessero rendere disponibili per le popolazioni colpite dall’evento sismico. Contatti: volontariatoterremoto@comune.castelfranco-emilia.mo.it; – Urp tel. 059/959216; – Segreteria Sindaco tel. 059/959230; – Polizia Municipale tel. 059/921220. Le segnalazioni verranno inoltrate dal Comune all’opportuna struttura operativa (non saranno accettate segnalazioni relative ad offerte di generi alimentari. Saranno invece apprezzate quelle relative a materiali/mezzi di ditte/aziende con specificato tipologia e quantità).
Su facebook: Gruppo Aiuto Terremoto 20-5-2012
https://www.facebook.com/groups/383149371732020/
Aggiornamenti e comunicati saranno pubblicati nello spazio dei commenti









ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Riceviamo e pubblichiamo:
INDAGINE CONFESERCENTI TRA GLI ASSOCIATI COLPITI DAL SISMA
Più di 150 le PMI del commercio e dei servizi lesionate; danni per oltre sei milioni di euro
“Il sisma ha causato danni per milioni di euro a strutture, merci, strumenti di lavoro. A cui vanno aggiungersi quelli inerenti alla perdita di fatturato. Gli operatori non hanno intenzione di arrendersi, pur nella consapevolezza che ci vorranno mesi o forse anni per ritornare ad una situazione normale”. Ad oltre un mese di distanza ormai dai quei fatidici giorni di maggio, inizia a farsi più nitido il conto della devastazione causata dal terremoto a carico delle imprese. Confesercenti Modena ha provveduto nei giorni scorsi a contattare ogni singolo associato dei comuni della Bassa lesionati dal sisma e la stima risulta impietosa. Oltre 150 le imprese associate del commercio e dei servizi colpite – la maggioranza delle quali situate nei centri storici – per un ammontare totale dei danni che si aggira intorno ai 6.500.000 mila euro. “Cifra a cui va sommata, stimando che la maggior parte possa riprendere l’attività entro la fine di settembre, una perdita di fatturato pari a circa 1.800.000 euro”, non manca di evidenziare Confesercenti.
Ma non è tutto: circa L’80% delle imprese colpite risulta a tutt’oggi inattiva, “Chi è riuscito in qualche modo a ripartire si è arrangiato come ha potuto”; ben oltre la metà degli imprenditori inoltre si è visto costretto ad attivare ammortizzatori sociali che stanno interessando all’incirca 400 dipendenti. “Nei comuni meno colpiti, per contro – tiene a precisare Confesercenti – come ad esempio Carpi, invece si sta registrando un effetto indotto del terremoto: un crollo delle vendite, senza precedenti in particolare nei centri storici”.
“E’ uno stop forzato, quello indotto dal sisma che dura da oltre un mese – si è sfogato più di un imprenditore – abbiamo l’esigenza di ricominciare a lavorare, pena la chiusura”. Richiesta sulla quale Confesercenti ha sondato la volontà dei propri associati in merito al riavvio delle attività: “Nessuno vorrebbe rinunciare alla collocazione attuale, alla condizione ovviamente che il ripristino dell’immobile in cui si trovano i locali che ospitano l’attività fosse possibile in tempi brevi”. Tra gli imprenditori però, in questo caso quasi tutti, vi è la consapevolezza che ci vorranno mesi e in certi casi forse anni. “Le richieste principali che avanzano pertanto – sostiene Confesercenti – sono quelle di essere messi in condizioni di de-localizzarsi in poche settimane. A questo proposito quindi saranno importanti i tempi di emanazione del bando regionale. Bando che mette a disposizione 10 milioni di euro, a sostegno della delocalizzazione delle imprese colpite che si collocheranno in quelle aree, zone o contenitori, individuate per questo fine dai comuni. È opportuno quindi che le Amministrazioni comunali individuino celermente queste aree, come è altresì urgente che immediatamente dopo l’emanazione del bando sia attivato lo sportello provinciale che dovrà vagliare le domande di delocalizzazione e concedere i contributi”.
“Affinché dunque non sia perso il valore e l’attrattività dei centri storici, sarà indispensabile privilegiare soluzioni che prevedano la ricollocazione delle attività imprenditoriali in zone di interesse attigue ai centri cittadini, in cui risultino edifici e quindi locali agibili da poter essere facilmente rifunzionalizzati – indica Confesercenti – Sarà importante inoltre anche la semplificazione delle procedure burocratiche, così da non rappresentare un ostacolo come pure la riduzione al minimo – pochi e chiari – dei requisiti indispensabili per l’autorizzazione al trasferimento”.
“Le risorse stanziate dal Governo risultano purtroppo insufficienti, per segnare una ripartenza concreta di fronte alla situazione precaria generata nella Bassa dal sisma. Dato il patrimonio che continuano a rappresentare – conclude l’Associazione – le imprese debbono avere certezze sul loro futuro, a partire da quello immediato. E questo sta a significare certezze e tempi rapidi sugli indennizzi, supporto fondamentale per poter ripartire e ricostituire un florido tessuto economico”.
Riceviamo dalla Provincia:
SISMA, OLTRE 2000 DONAZIONI PER 353 MILA EURO
SUL CONTO CORRENTE DI SOLIDARIETÀ DELLA PROVINCIA
Sono oltre 2.000, alla data di martedì 3 luglio, le donazioni di privati cittadini arrivate sul conto di solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto attivato dalla Provincia di Modena, per un importo complessivo di 353 mila euro.
Tra i contributi più recenti anche quelli raccolti dagli studenti del liceo Celio-Roccati di Rovigo, del collegio Ipasvi di Como e il versamento della quota del dieci per cento per cento della loro indennità mensile da parte della Giunta provinciale, iniziativa seguita anche da diversi Comuni modenesi che hanno già deliberato in tal senso.
Tra le donazioni figurano quelle di aziende modenesi e dal resto d’Italia, associazioni, gruppi sportivi e tante iniziative di solidarietà organizzate da gruppi o singoli cittadini.
Il conto corrente, attivo presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, è intestato a “Provincia di Modena – interventi di solidarietà”, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693.
Per i versamenti dall’estero occorre far precedere il codice Iban dal codice Swift UNCRITMM.
Con il numero verde 45500 messo a disposizione dalla Protezione civile, inoltre, è possibile donare 2 euro a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.
Come ha confermato nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, i soldi raccolti attraverso il conto corrente di solidarietà attivato il 20 maggio scorso dalla Provincia saranno interamente utilizzati per un progetto di ristrutturazione di una struttura scolastica, la palestra dell’istituto Morandi di Finale Emilia, il cui costo è stimato intorno ai 400 mila euro.
Il conto corrente resta aperto per finanziare altri progetti di solidarietà sempre in ambito scolastico.
Riceviamo e pubblichiamo:
Terremoto, ‘Forza Emilia resisti’. Partecipata cena di solidarietà organizzata da Valori e Libertà nel Pdl a Pavullo con l’On. Isabella Bertolini: “Continua il nostro impegno concreto per i terremotati nelle Istituzioni e tra la gente”
Non solo un grande impegno nelle Istituzioni con la presentazione di oltre 100 emendamenti al decreto terremoto in discussione alla Camera e 3 proposte di grande impatto per i territori, le popolazioni e le imprese colpite dal sisma da parte dell’On. Bertolini, ma anche momenti di solidarietà come quello vissuto lunedì 2 luglio all’agriturismo Beneverchio di Pavullo nel Frignano, alla cena in favore dei terremotati, a base di gnocco e crescentine, organizzata dall’Associazione Valori e Libertà nel Pdl.
Erano presenti l’On. Isabella Bertolini, Vicepresidente dei Deputati del Pdl, il Consigliere regionale, Andrea Leoni, il Capogruppo in Consiglio provinciale Dante Mazzi, il Consigliere comunale a Pavullo Nino Fraulini, insieme ad oltre cento persone, molte delle quali provenienti dalle zone terremotate, tra i quali alcuni eletti nelle Istituzioni.
“Grazie alla generosità del titolare dell’agriturismo, l’incasso della serata, di circa 2000 euro, sarà totalmente devoluto alle popolazioni terremotate. Fin dalle prime ore del 20 maggio abbiamo voluto testimoniare, in silenzio e con tanti piccoli ma significativi gesti, la nostra concreta vicinanza alle migliaia di persone colpite da questa tragedia. Oggi sarete voi – ha affermato l’Onorevole Bertolini rivolgendosi ai cittadini di Finale Emilia, Camposanto, Concordia e San Possidonio intervenuti – a dirci quali sono le urgenze alle quali destinare i soldi raccolti questa sera. Un piccolissimo ed ulteriore contributo – ha continuato la Parlamentare modenese – che va ad aggiungersi all’impegno sul piano istituzionale, che porto avanti come Deputato insieme ed in sinergia, sul piano regionale e provinciale, con il Consigliere regionale Andrea Leoni ed il Capogruppo in Provincia di Modena Dante Mazzi. Sono ore cruciali per la discussione e l’approvazione del provvedimento sullo stanziamento della prima tranche di risorse da 2 miliardi e mezzo di euro per le zone terremotate. Penso che con le nostre tre proposte quali la costituzione di una ‘no tax area’ per cinque anni, l’utilizzo delle risorse della cosiddetta “legge mancia” pari a 150 mln di Euro e la creazione di una zona a “burocrazia zero” la strada sia quella giusta. Insomma, tanta concretezza e poche chiacchiere”.
“Continuerò a marcare stretto il Presidente Errani sulla ‘no tax area’- ha affermato il Consigliere regionale Andrea Leoni. Vogliamo accertarci e garantire che i soldi siano spesi subito e soprattutto siano spesi bene. Investire sulla ricostruzione dell’Emilia significa investire sul futuro dell’Italia. Siamo qui insieme a tanta gente per bene per aiutare la gente onesta, volonterosa e straordinaria della bassa modenese che chiede solo di poter ripartire quanto prima”.
Riceviamo dalla Provincia:
SISMA, A MASSA FINALESE RIAPERTA LA PROVINCIALE 468
A CAVEZZO PARTE LA DEMOLIZIONE DELLA TORRE AIMAG
A Massa finalese è stata riaperta la strada provinciale 468 dopo l’intervento di messa in sicurezza della chiesa parrocchiale danneggiata dal sisma. Sempre sulla provinciale 468 a Cavezzo, nel tratto in prossimità dell’incrocio con la sp 5 verso S.Giacomo Roncole, da giovedì 5 luglio si circola a senso unico alternato per consentire i lavori di demolizione della torre Aimag, anche questa danneggiata dal sisma. L’intervento durerà circa una settimana.
E sempre a S.Giacomo Roncole resta il divieto di transito per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate in un tratto della statale 12 riaperta nei giorni scorsi dopo i lavori di messa in sicurezza della chiesa parrocchiale.
Ancora chiuse la provinciale 7 a Fossa di Concordia a causa del campanile della chiesa pericolante, la sp 5 nel centro abitato di Cavezzo, la sp 11 in corrispondenza della chiesa di San Possidonio e in un tratto dall’incrocio con la sp 467 per quasi quattro chilometri e la sp 413 nel centro abitato di Novi.
A Mirandola il ponte sulle strade comunali via Diavolo e via Imperiale è chiuso al transito dei mezzi pesanti; permane il senso unico alternato per il ponte sul Panaro a Bomporto sulla sp 1 che tuttora non è percorribile dai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.
Riceviamo e pubblichiamo:
SASSUOLO, ASTA BENEFICA CON LE MAGLIE DEI CAMPIONI
VENERDÌ 6 LUGLIO, ANCHE DELLA NAZIONALE E DEL NAPOLI
Ci saranno anche le maglie della Nazionale di calcio, del Napoli e del Sassuolo calcio all’asta di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma in programma venerdì 6 luglio in piazza Garibaldi (ore 20,45) a Sassuolo su iniziativa dell’associazione Concretamente Sassuolo, con la collaborazione di Provincia di Modena e Comune di Sassuolo.
Il ricavato sarà destinato per la metà al conto corrente aperto dalla Provincia, per interventi di solidarietà dopo il terremoto, l’altra metà sarà consegnata al Comune di Camposanto, a sostegno del progetto “Adottiamo le scuole”.
Tra le maglie che verranno messe all’asta, oltre a quelle di Inter, Milan e Juventus, figurano le maglie di Champion’s league, autografate, del Napoli calcio (di Maggio, Inler, Dossena e Campagnaro); sette le maglie del Sassuolo calcio che andranno in vendita (Missiroli, Consolini, Manganelli, Valeri, Marzorati, Bassi, Pomini) e cinque le maglie del centenario del Modena calcio (Signori, Di Gennaro, Cardini, Perna e Diagouraga).
Durante l’evento verrà anche distribuito cocomero fresco, che arriva da aziende agricole del territorio colpito dal terremoto e il cui ricavato sarà anche in questo caso destinato a fine benefico.
Il conto corrente, attivo presso la filiale Unicredit di piazza Grande a Modena, è intestato a “Provincia di Modena – interventi di solidarietà”, codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693.
Per i versamenti dall’estero occorre far precedere il codice Iban dal codice Swift UNCRITMM.
Con il numero verde 45500 messo a disposizione dalla Protezione civile, inoltre, è possibile donare 2 euro a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.
Riceviamo e pubblichiamo:
SISMA: CONFESERCENTI CARPI HA INCONTRATO GLI IMPRENDITORI
“Sostegno economico fondamentale per ripartire. Il comune individui zone, possibilmente in centro, in cui trasferire le imprese colpite dal terremoto”
“Vogliamo restare in centro”. L’hanno detto e ripetuto chiaramente gli imprenditori carpigiani che Confesercenti ha incontrato per fare il punto ad oltre un mese di distanza dal sisma. “Nessuno di loro vuole abbandonare il cuore storico di Carpi – sostiene l’Associazione – Per questo è indispensabile privilegiare ogni tipo di soluzioni che vada in questa direzione”.
Fermamente decisi a resistere, quindi; d’altro canto quelli che per motivi di sicurezza sono stati temporaneamente allontanati dal centro come gli operatori dei mercati, non vedono l’ora di potervi fare rientro. “Con l’auspicio che il mercato ritorni quanto prima in quella che è la sua sede per vocazione, e cioè piazza Martiri, auspicio per altro condiviso dai titolari di negozi e pubblici esercizi, data l’opportunità di ripartenza che potrebbe rappresentare anche per l’indotto economico del cuore storico di Carpi – premette Confesercenti – al momento costretto quasi per intero ad uno stop forzato. Non crediamo che container o soluzioni similari, dislocate anche solo temporaneamente lontano dal centro siano la scelta adeguata per far sopravvivere le imprese del commercio e dei servizi danneggiate dal sisma. E’ sicuramente difficile proseguire l’attività in tali condizioni per lungo tempo, per non parlare che il rischio di far perdere identità all’offerta commerciale e quindi di essere espulsi definitivamente dal mercato è tutt’altro che latente”.
“In primo luogo quindi sarà opportuno mettere in sicurezza in tempi rapidi e quindi riaprire quelle zone ancora oggi inagibili e di scarsa accessibilità così da consentire alle attività di ripartire. Ove ciò non fosse possibile – aggiunge Confesercenti – gli imprenditori chiedono di potersi trasferire anche temporaneamente rimanendo però in centro storico, nei pressi della loro collocazione abituale. Le modifiche al regolamento edilizio ci pare vadano nella giusta direzione. E’ fondamentale che sia consentito a chi decide di trasferirsi provvisoriamente, causa l’inagibilità dell’edifico in cui si trova la sua impresa, di farlo anche in quei locali purché agibili con destinazione d’uso non commerciale”.
Un’importante semplificazione questa, ma che da sola non è sufficiente come tiene ad evidenziare l’Associazione imprenditoriale. “C’è soprattutto il bisogno – sottolinea Confesercenti di incentivi ed indennizzi per far ripartire le imprese. Tra pochi giorni uscirà il Bando della Regione in cui ci saranno a disposizione delle imprese del commercio delle zone colpite dal terremoto 10 milioni di € per la delocalizzazione anche temporanea di quelle inagibili, in aree o contenitori individuati dai comuni. E’ pertanto indispensabile che l’Amministrazione comunale di Carpi individui celermente di queste tali aree senza mancare di tenere nella giusta considerazione l’esigenza della salvaguardia del tessuto commerciale del centro storico e delle frazioni della città maggiormente colpite. Dopo di ché sarà opportuna la messa in sicurezza degli edifici lesionati nel minor tempo possibile, in modo da permettere il rientro degli esercenti nei loro negozi originari. Ma affinché ciò accada è indispensabile che la Regione attivi in altrettanti tempi rapidi gli indennizzi previsti dal fondo per la ricostruzione”.
Riceviamo e pubblichiamo:
SISMA, TUTTE LE DISPOSIZIONI SUL MERCATO DEL LAVORO SONO CONSULTABILI ON-LINE SUL SITO INTERNET DELLA DPL
Agevolare al massimo la circolazione delle informazioni relative al mercato del lavoro, per andare incontro alle esigenze delle imprese e dei lavoratori in una fase delicata qual è quella del dopo-terremoto. E’ con questo obiettivo che il tavolo provinciale per la gestione delle crisi aziendali a causa del sisma, costituito presso la Provincia di Modena, ha deciso di mettere on-line tutte le disposizioni utili attraverso il sito http://www.dplmodena.it, dove è già attiva una sezione dedicata.
Il tavolo provinciale ha incontrato nei giorni scorsi le parti sociali insieme ai direttori di Inps, Inail, Direzione provinciale del lavoro e Agenzia delle entrate, concordando di mettere a disposizione in modo facilmente consultabile tutte le disposizioni utili a imprese e lavoratori e chi li assiste per capire come procedere con tutto ciò che attiene al mercato del lavoro. «Uno sforzo di coordinamento ad oggi mai realizzato – commenta Francesco Ori, assessore provinciale alle Politiche per il lavoro – che si avvarrà delle competenze di tutti gli istituti e dell’esperienza della Dpl con il suo sito internet, già oggi punto di riferimento importante per migliaia di consulenti e referenti sindacali».
Riceviamo e pubblichiamo:
TERREMOTO, COMMISSIONE D’INCHIESTA INTERNAZIONALE
Favia: “Un colpo per chi ci prendeva in giro,
la Giunta ha rilanciato con una supercommissione internazionale”
in seguito ad una richiesta del Movimento 5 Stelle
“Siamo soddisfatti” – dichiara Giovanni Favia, Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle – “perché, grazie alla nostra richiesta, la Giunta ha risposto con prontezza alla proposta di istituire una Commissione di Indagine e Studio rilanciando addirittura con una ‘supercommissione’ di esperti internazionali. Molto bene, sarà senz’altro occasione per fare chiarezza e piena luce su aspetti ancora non chiari” – prosegue Favia, che si toglie un sassolino dalla scarpa – “adesso mi piacerebbe sapere cosa scriveranno e commenteranno tutti gli sputasentenze che si sono sbizzarriti nelle prese in giro, additando la nostra richiesta come complottista. Alcuni sono dell’area politica della Maggioranza che sostiene il Presidente Vasco Errani, come l’avranno presa?”
GIOVANNI FAVIA
Consigliere Regionale Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna
Riceviamo e pubblichiamo:
APPUNTAMENTO OGNI GIOVEDI’ E SABATO
Mercati settimanali di Carpi: nuova la sede, invariata l’offerta
La zona industriale di Via Tolomeo ospita gli ambulanti dopo il terremoto: attivato un servizio di navetta per i visitatori
Il terremoto non ha fermato la voglia dei carpigiani di vivere i mercati cittadini, e gli operatori hanno risposto prontamente a questa esigenza. Da sabato 9 giugno infatti, grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Carpi e “FORUM 1344”, gli appuntamenti settimanali con il mercato di svolgono regolarmente nella zona industriale di Via Tolomeo.
La ricollocazione si è resa necessaria a seguito del terremoto. Anche nella nuova sede provvisoria non viene meno l’impegno degli operatori, pronti a portare la loro offerta di prodotti ai cittadini alla ricerca di un po’ di normalità: tra capi di abbigliamento, alimentari freschi, oggetti per la casa e tanto altro il mercato settimanale di Carpi si conferma luogo dove fare qualche acquisto utile e conveniente, incontrarsi e trascorrere un po’ di tempo insieme.
In attesa di poter tornare nel cuore della città, da sabato 16 giugno inoltre è stato attivato il trasporto a pagamento per raggiungere il mercato. Il servizio navetta “Mercato” collega il terminal bus della stazione ferroviaria con via Tolomeo, e viene effettuato nelle giornate di giovedì e sabato dalle ore 8.30 alle 12.30 circa con frequenza di 15 minuti. Il capolinea Mercato è identificato in uno spazio di parcheggio a nord del civico 5 ed è corredato di palina provvisoria.
I mercati settimanali e quelli straordinari di Carpi sono organizzati e coordinati da FORUM 1344 in collaborazione con Città di Carpi e il Consorzio Il Mercato di Modena.
Riceviamo e pubblichiamo:
TERREMOTO EMILIA, BERTOLINI (PDL): DAL SENATO BUONE NOTIZIE PER I TERREMOTATI
“Con l’approvazione del Senato per i terremotati sono in arrivo 165 milioni di euro tolti ai partiti. E’ una buona notizia che mi riempie di soddisfazione. In prima lettura avevo presentato alla Camera l’odg per chiedere di stornare quei fondi. L’aula aveva votato a favore e la palla era passata al Senato. Ora l’iter si è concluso nel migliore dei modi”
Così il Vicepresidente dei Deputati del Pdl, On. Isabella Bertolini che alla Camera aveva presentato l’odg per dirottare i solfi dei partiti ai terremotati
Riceviamo e pubblichiamo:
SISMA, DURAMENTE COLPITI ANCHE GLI IMPIANTI SPORTIVI
SUMMIT A MIRANDOLA SULLA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ
Anche gli impianti sportivi nei comuni colpiti dal sisma hanno subito gravi danni che in molti casi stanno comportando la loro completa o parziale inagibilità. Si tratta di palestre scolastiche, piscine, bocciodromi, spogliatoi di campi sportivi. Per fare il punto della situazione la Provincia ha organizzato un incontro a Mirandola sabato 7 luglio con gli assessori allo Sport dei Comuni colpiti, rappresentanti della Regione, del Coni, del Cip, dell’Ufficio scolastico provinciale e degli enti di promozione sportiva.
«Stiamo completando con i Comuni la verifica sullo stato degli impianti – sottolinea Stefano Vaccari, assessore provinciale allo Sport – i possibili investimenti da avviare in tempi brevi e medi, valutare la situazione delle società sportive colpite, poi c’è il tema delle iscrizioni alla prossima stagione. Cercheremo – aggiunge Vaccari – di individuare anche le necessità delle società e le disponibilità di spazi in comuni limitrofi. Insomma anche dallo sport può arrivare un segnale positivo di ripresa per tanti ragazzi e studenti».
Dalle prime verifiche effettuate dalla Provincia sulle palestre connesse con gli istituti superiori (spesso utilizzate anche dalle società sportive) risultano inagibili le palestre del Galilei e del Luosi di Mirandola, quella del Calvi di Finale e del Fanti a Carpi, tutte le altre palestre provinciali dell’area nord (negli istituti Meucci, Vallauri e Da Vinci di Carpi e Morandi a Finale) risultano al momento inutilizzabili per gli ulteriori verifiche (dopo quelle effettuate immediatamente dopo il sisma) che la Provincia sta completando sia sulle strutture portanti che sui servizi.
Il Coni e le singole federazioni, inoltre, hanno avviato una prima ricognizione da definire ulteriormente nell’incontro a Mirandola.
Tra gli impianti comunali o privati danneggiati figurano anche tutte le palestre e la piscina coperta a Finale Emilia; a S.Felice sul Panaro sono seriamente danneggiati piscina coperta, impianto di atletica leggera e stadio; a Medolla inutilizzabili sono le palestre comunali, gli spogliatoi del campo di calcetto e tennis; a Mirandola non è agibile il palasport, la piscina coperta, le palestre della scuola elementare di Mortizzuolo e delle ex scuole medie, danni seri anche al bocciodromo e al centro ippico; inutilizzabile ma con danni riparabili è il palasport di Cavezzo, mentre ci sono seri problemi per le palestre delle scuole comunali, come peraltro a Concordia, Camposanto, Novi e Bomporto.
Riceviamo e pubblichiamo:
INZAGHI, GATTUSO E CRESPO ALLA PARTITA DI SOLIDARIETÀ MARTEDÌ 10 LUGLIO A S.MARTINO SPINO PER GLI SFOLLATI
I campioni del calcio scendono in campo per una partita di beneficenza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Ci saranno anche Gattuso, Inzaghi, Crespo e Sosa alla partita in programma martedì 10 luglio alle ore 20 allo stadio di S.Martino Spino nel comune di Mirandola su iniziativa della associazione sportiva dilettantistica Sanmartinese.
Sfideranno una rappresentativa composta da calciatori della zona, amministratori locali e volontari della protezione civile. Per il calcio d’inizio è stato invitato Vasco Errani, presidente della regione Emilia Romagna. Partecipano anche il sindaco di Mirandola Maino Benatti, Stefano Vaccari, assessore provinciale con delega alla Protezione civile e Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive.
L’incasso (ingresso 10 euro) sarà utilizzato per sostenere le esigenze di alloggio delle persone che hanno perso la casa nelle frazioni di S.Martino Spino, Gavello e Tre Gobbi nel comune di Mirandola.
Sarà il mister Renzo Ulivieri a guidare la squadra dei campioni che sarà composta anche da Cristiano Lucarelli, Tacchinardi, Iuliano, Liverani, Bucchi, Hubner, Benarrivo, Amoroso, Protti, Bellocci, Lopez, Lanna, Pavan, Beretta, Maurizio Rossi, Valtolina, Maltagliati, Riccio, Curini e Sacchetti.
Riceviamo e pubblichiamo:
Dalla Direzione Generale Territoriale Nord-Est del Ministero Trasporti un Centro mobile al servizio del distretto sanitario di Mirandola
Si trova nel piazzale di fronte all’Ospedale Santa Maria Bianca e ospita alcuni Servizi del Dipartimento di Salute Mentale
Un moderno “Motorhome”, ovvero un Centro mobile attrezzato, è stato messo a disposizione dalla Direzione Generale Territoriale Nord-Est del Ministero Trasporti al servizio della popolazione colpita dal terremoto. E’ già utilizzato dal Distretto sanitario di Mirandola come sede temporanea di alcuni Servizi del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche e si trova nel piazzale di fronte all’Ospedale Santa Maria Bianca.
“Abbiamo voluto dare un segnale forte di solidarietà e coesione di tutta la Pubblica Amministrazione che concorre unitariamente ad alleviare le sofferenze della popolazione colpita dal sisma” ha detto l’ing. Giovanni Lanati, Direttore della Direzione Generale Territoriale Nord-Est Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. “Mettendo a disposizione il nostro Motorhome, normalmente utilizzato per i controlli sulla sicurezza della circolazione, vogliamo essere in modo concreto al fianco di quanti – Protezione Civile, Azienda sanitaria, Associazioni di volontariato – si stanno impegnando per garantire l’assistenza ai cittadini di Mirandola”.
Il veicolo, lungo dieci metri e largo quasi cinque, è dotato di un ambulatorio, due uffici, con ambienti climatizzati e molto confortevoli. In questa fase viene utilizzato come punto ambulatoriale per attività cliniche del Centro salute mentale, del Sert e della Neuropsichiatria infantile.
Il Motorhome è stato presentato questa mattina, 6 luglio, dall’ing. Lanati, dal dott. Claudio Cavicchioli (Responsabile del Centro Salute Mentale di Mirandola) e dal dott. Samir Abou Merhi (coordinatore sanitario di Mirandola).
Riceviamo e pubblichiamo:
L’INIZIATIVA SOS TERREMOTO DELL’MPA
L’impegno del gruppo che ha collaborato con SOS Terremoto ha portato un risultato significativo di rispondenza nei confronti dei cittadini colpiti dal sisma. Molti sono Stati gli aiuti degli imprenditori per organizzare le due lotterie del Parco Amendola e di Piazza Mazzini.
Come Movimento delle Autonomie ci siamo già fatti tramite di un primo versamento di euro 1.000 al Comune di Novi e nella mattinata di oggi consegneremo un altro versamento di euro 600 alla Diocesi di Carpi per la Parrocchia di Rovereto. I materiali rimanenti dalle lotterie verranno consegnati ai responsabili del Movimento per le autonomie di Novi che provvederanno a distribuirli ai cittadini. Questo a dimostrazione che la sensibilità nei confronti di queste popolazioni colpite dal recente sisma deve venire dal basso, deve essere sincera e non legata a logiche di tornaconto.
CONGRESSO MPA
Come commissario del MPA parteciperò sabato 7 e domenica 8 luglio al Congresso del Movimento delle Autonomie, una Confederazione di movimenti autonomisti.
In un periodo di crisi e recessione come quello attuale per far ripartire il Paese bisognerà rilanciare l’economia dei territori e proprio in un momento di crisi ideologica e politica e di forti contrasti interni queste forze possono fare in modo che le risorse ricavate dal territorio restino nelle tasche della gente che lavora, perché la nostra cultura e identità venga tutelata in un impegno per la costruzione di un’Italia delle autonomie.
Hotel Eroina la Regione finanzia soldi in un pozzo senza fondo.
CambiaMO è una società che dovrebbe chiudere. E’ inammissibile che si continuino a elargire e spendere soldi pubblici per risanare e ristrutturare un fabbricato non più conforme alle aspettative e non più adatto alle regole abitative e ai canoni urbanistici oggi richiesti.
E’ impensabile che si possa pensare di bonificare una zona come quella del Canaletto di Modena pensando esclusivamente di mettere mano a questo complesso. Come più volte ho precisato anche in Consiglio, la cosa più logica e anche in pratica più economica sarebbe abbatterlo e programmare un progetto di massima che comprenda anche la zona dell’ex consorzio agrario, già da troppi anni lasciato a testimonianza di incuria da parte dell’Amministrazione per conflittualità interne alla maggioranza.
Sergio Celloni
Capogruppo Consiglio Comunale Coordinatore – Regionale MPA
Riceviamo e pubblichiamo:
TERREMOTO, ON. BERTOLINI (PDL): “SBAGLIA ERRANI A SCARTARE A PRIORI RICHIESTA AD EUROPA DI ‘NO TAX AREA’”
“La ‘no tax area’ è un’opportunità da richiedere all’Europa. Scartarla a priori senza averne valutato, alla luce del sole, i possibili effetti e ricadute è miope e non va incontro a quello che chiedono le Associazioni di categoria e parecchi Amministratori locali. Che la Regione Emilia Romagna, attraverso il Governatore Errani, fosse la grande nemica della proposta di tasse zero ai territori colpiti dal sisma lo si era capito dal silenzio tombale fatto calare sulla proposta, anche quando era stata sposata da Amministratori del Pd. Non condividiamo la chiusura e la scelta fatta da Errani a questa possibilità. Non per niente ho presentato atti in Parlamento che, insieme alla no tax area, richiedono anche la zona a ‘burocrazia zero’, perché tutte queste misure, se articolate insieme, possono far ripartire i territori. Grazie agli atti che abbiamo presentato avremo modo di parlarne e discutere. Peccato doverlo fare con chi ha già deciso che non se ne farà nulla. Un atteggiamento anomalo di fronte ad uno scenario di grande collaborazione che tutti hanno dimostrato fino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi”.
Così Il Vicepresidente dei Deputati del Pdl, On. Isabella Bertolini, a fronte del niet del Presidente Errani alla possibilità di richiedere la ‘no tax area’ per le zone colpite dal sisma.
Riceviamo dalla Croce Blu di Mirandola:
SEDE PROVVISORIA CROCE BLU MIRANDOLA
A seguito dell’inagibilità e del pericolo di crollo della sede
della Croce Blu di Mirandola sita in Via Posta Vecchia 55 a
Mirandola, si comunica che l’Associazione si è trasferita in
una SEDE PROVVISORIA in VIA DORANDO PIETRI
presso la ZONA PISCINE/PALAZZETTO DELLO SPORT
a MIRANDOLA.
I recapiti telefonici sono
rimasti invariati:
Telefono 0535/20104
Fax 0535/20203
Riceviamo dalla Provincia:
S.MARTINO SPINO, PARTITA DEI CAMPIONI PER SOLIDARIETÀ MARTEDÌ 10 LUGLIO, FINORA VENDUTI OLTRE 2000 BIGLIETTI
Oltre 2000 biglietti già venduti in prevendita che hanno convinto gli organizzatori ad allestire una tribuna supplementare temporanea a bordo campo. Sono i numeri del successo della partita di calcio di solidarietà in programma martedì 10 luglio alle ore 20 allo stadio di S.Martino Spino nel comune di Mirandola che vede la partecipazione di tanti campioni come Gattuso, Inzaghi, Crespo e Sosa, Cristiano Lucarelli, Tacchinardi, Iuliano. L’incasso (ingresso 10 euro) sarà utilizzato per sostenere le esigenze di alloggio delle persone che hanno perso la casa nelle frazioni di S.Martino Spino, Gavello e Tre Gobbi nel comune di Mirandola.
E’ ancora possibile acquistare i biglietti in prevendita al bar Due More di S.Martino Spino. L’iniziativa è promossa dalla associazione sportiva dilettantistica Sanmartinese.
I campioni sfideranno una rappresentativa composta da calciatori della zona, amministratori locali e volontari della protezione civile. Per il calcio d’inizio è stato invitato Vasco Errani, presidente della regione Emilia Romagna. Partecipano anche il sindaco di Mirandola Maino Benatti, Stefano Vaccari, assessore provinciale con delega alla Protezione civile e Giancarlo Muzzarelli, assessore regionale alle Attività produttive.
Sarà il mister Renzo Ulivieri a guidare la squadra dei campioni che sarà composta anche Liverani, Bucchi, Hubner, Benarrivo, Amoroso, Protti, Bellocci, Lopez, Lanna, Pavan, Beretta, Maurizio Rossi, Valtolina, Maltagliati, Riccio, Curini e Sacchetti.
Al termine della partita le maglie dei calciatori saranno donate con un sorteggio ai bambini under dieci presenti.
Riceviamo e pubblichiamo:
A distanza di un mese dai tragici terromoti di maggio, venerdì 6 luglio a Massa Finalese si è cercato di tornare alla normalità con una festa organizzata presso il centro diurno anziani, gestito dall’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (Asp) Comuni Modenesi Area Nord, con il prezioso contributo della Croce Rossa di Finale Emilia e dei coniugi Pola. Ospiti e operatori hanno cenato insieme in allegria con gnocchi fritti e frittelle. La serata è stata allietata da Leonardo, un concittadino sempre molto vicino agli ospiti della struttura. Erano presenti anche altri utenti dei centri diurni di Concordia e di Mirandola e del Servizio di Assistenza Domiciliare. Un grazie sentito va a tutti gli utenti, ai loro famigliari, e agli operatori che si sono prodigati per allestire e accogliere il centinaio di persone presenti. Grazie ai già citati volontari della Croce Rossa ma anche all’Unitalsi che ha effettuato i trasporti e ai ragazzi dell’associazione di Protezione Civile “La Salamandra” che, tra l’altro, si sono adoperati insieme agli altri gruppi della Protezione civile, ai famiiari e agli operatori della struttura per evacuare e mettere in sicurezza gli anziani.
Riceviamo e pubblichiamo:
LA FILARMONICA “ANDREOLI” TORNA IN PIAZZA COSTITUENTE
Mercoledi 11 luglio la Filarmonica di Mirandola torna nella “sua” piazza Costituente, palcoscenico di centinaia di esibizioni negli oltre due secoli della gloriosa storia di questo ensemble. Sarà una sorta di nuovo debutto, dedicato al pubblico mirandolese, dopo i terremoti che hanno sconvolto la città. “Molte persone che compongo il gruppo – spiega il Direttore Gianni Malavasi – non potranno essere presenti per ovvi motivi ed eseguiremo anche un brano che ci è stato dedicato. Avremo bisogno di tempo per trovare la normalità, ma ce la stiamo mettendo tutta”. Il concerto inizierà alle ore 21. Info: tel. 0535/29781.
Riceviamo e pubblichiamo:
Favia: “Errani si dimetta da Presidente della Conferenza Stato-Regioni. Il terremoto viene prima.
Tre ruoli così importanti sono incompatibili: e ora la priorità è il suo ruolo di Commissario”
Il Presidente non s’è presentato in Commissione questo pomeriggio: è impegnato a Roma
“Vasco Errani dovrebbe dimettersi dal suo incarico di Presidente della Conferenza Stato-Regioni” – dice Giovanni Favia, Consigliere del Movimento 5 Stelle, alla luce dell’assenza del Presidente alla Commissione I in cui avrebbe dovuto informare e confrontarsi sulla situazione del terremoto – “non riesce, fisicamente, a svolgere tre ruoli di grandissimo impegno come quelli che ha attualmente. Non può fare l’asso pigliatutto. E’ Presidente di Regione, Presidente della Conferenza Stato-Regioni e Commissario straordinario per il terremoto con pieni poteri. E nemmeno lui ha il dono dell’ubiquità. Per cui riteniamo che in questo momento la priorità, ferma la sua carica elettiva, sia quella di Commissario per il terremoto” – continua Favia – “e, per quanto sia importante la sua presenza a Roma, oggi, per discutere con Mario Monti di revisione della spesa nella veste di presidente della CSR, è altrettanto ovvio che dovrebbe essere qui, in una commissione che attendiamo da settimane per un raffronto diretto con lui che, lo ripetiamo, ora ha un ruolo cardine nella questione principale che coinvolge l’Emilia-Romagna. Credo che i cittadini apprezzerebbero un suo passo indietro dal ruolo di Presidente della Conferenza Stato-Regioni, sia per stare più vicino alla sua gente, sia per rispetto nei confronti degli altri italiani e degli altri Governatori. Vogliamo un commissario concentrato al 100% sul terremoto.”
GIOVANNI FAVIA
Consigliere Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna