Uomini e topi

30 agosto 2012
di

derattizzazione

Spettabile Redazione, Vi mando per conoscenza la mail che ho inviato al Comune di Castelfranco, all’Ausl di Modena e alle associazioni La San Nicola e Agorà.

(omissis)…Vi manderò le risposte dai vari enti… (omissis).

I miei saluti per Voi sono cordiali e di ringraziamento per il lavoro che svolgete e per la libertà che nonostante gli ostacoli continua a contraddistinguervi.

Giorgia M.

Grazie Giorgia, riceviamo e pubblichiamo la tua “voce” libera e attendiamo con ansia di conoscere le risposte che i vari Enti da te precedentemente contattati vorranno fornire, direttamente a te o (perché no?) anche tramite questo Blog (lieti di ospitare il contraddittorio, come sempre, dal momento che nella mail ricevuta si riportano espressioni di terzi riferite dalla parte in causa…). A questo proposito (a proposito di risposte e “ostacoli”, nonché a proposito di espressioni di terzi riferite da parti in causa), la Carbonara Blog attende ancora una risposta ufficiale da parte del sindaco Stefano Reggianini, del segretario generale e dell’assessore competente, in riferimento a due richieste regolarmente protocollate il 25 giugno 2012 (prot. N° 19547 e n° 19551, leggi: http://www.lacarbonarablog.it/?p=21317). Sono trascorsi due mesi e non abbiamo ancora ricevuto nulla, sebbene il regolamento preveda una risposta (una qualunque risposta scritta a richiesta scritta da parte di un cittadino) entro 30 giorni dalla stessa richiesta… Ma, avendo frequentato spesso la sala del Consiglio Comunale, non mi meraviglio di questi ritardi (leggasi: tempi biblici per trattare le interrogazioni presentate dai rappresentanti dei cittadini, eletti democraticamente dai cittadini, per portare in sede istituzionale le loro istanze)… E qui mi fermo (per ora)… Ti auguro di essere più fortunata. A presto.

Alessandra Consolazione

Ecco la mail di Giorgia:

Buongiorno, abito in una via adiacente la piazza nel centro del comune di Castelfranco Emilia e vi scrivo per esprimere tutto il mio disappunto relativo ad una situazione alquanto incresciosa che si sta verificando: RATTI ovvero topi di fogna, ben diversi dai classici topolini di campagna, che escono dai tombini delle strade, forse spinti dalla ricerca di aria, cibo o acqua che scarseggiano in questi periodi, e che si stanno infilando nelle cantine, garage, portoni o cortili interni e addirittura nelle CASE.

Io ed altri abitanti del Comune, preoccupati dalla situazione abbiamo più volte protestato e chiesto spiegazioni in comune, e non più tardi di due giorni fa in seguito lamentele presso i vostri uffici, mi dispiace riferire che con aria di sufficienza, quasi scocciati, ci è stato risposto:

- I topi esistono da sempre (…grazie della preziosa informazione)

- Se un topo entra in casa la derattizzazione è a carico del cittadino (lo so bene visto che non è il primo anno che devo pagarla)

- Ah lo sappiamo già!!! Ce l’hanno già detto!!! Anche Cà Ranuzza ne è piena!!!! Qualcuno verrà nei prossimi giorni!!!!!!!!! (QUANDO!?!?!?)

Vista la pericolosità di questi animali (ripeto, sono ratti, non topolini di campagna), visto che NELLE CASE i topi entrano perché ESCONO DALLE FOGNE PRESENTI IN STRADA, la cui manutenzione credo spetti al Comune, e che su questa si affacciano esercizi pubblici tra cui ristoranti e negozi di alimentari, cortili con bambini e animali, credo sia un mio diritto chiedere che la derattizzazione nelle strade del centro venga fatta con la MASSIMA URGENZA, e se è prevista una azione di prevenzione riguardo al problema.

Tengo a precisare inoltre che la stessa identica situazione si è verificata lo scorso anno e nonostante io prenda a casa mia ogni tipo di precauzione affinché i topi non entrino nella mia proprietà (grate, trappole, vaccinazioni agli animali, nessun accumulo di cibo o rifiuti in cortile, garage, o cantina), le porte e le finestre devono essere aperte e i giardini privati devono essere vissuti anche da bambini molto piccoli e che quindi mi sono stancata di vivere nel timore di vedere un topo che mi gira per casa, e che si possa rintanare, come già successo, negli angoli irraggiungibili per esempio della cucina, per colpa di una scarsa attenzione alla salute dei cittadini da parte del Comune, mi sono stancata di dover ogni volta sborsare di tasca mia per necessari interventi di derattizzazione, e soprattutto mi sono stancata di sentirmi in difficoltà ogni volta che mi reco in Comune per esporre un problema.

Tanto vi dovevo.

In attesa di una celere e definitiva risoluzione, vi segnalo che copia della presente è stata inviata in copia conoscenza anche all’indirizzo email dell’ausl del comune di Modena, nel caso la gestione di questa situazione e dei rischi per la salute che ne potrebbero derivare sia di fatto di loro competenza.

Sempre per conoscenza, ho inoltrato questa mail anche alle associazioni Agorà e La San Nicola, che organizzano spesso feste nel centro della città anche con stand gastronomici, come quella delle prossime settimane, affinché prendano tutte le precauzioni necessarie, e nella speranza che la loro esigenza possa essere più influente della mia.

Nell’attesa di essere sorpresa con la notizia che l’intervento di disinfestazione e prevenzione è già stato o verrà eseguito nelle giornate tra ieri e oggi, porgo i miei saluti.

Tags: ,





Visite: 682 - 8 commenti
Motoclub Motopantegane

Articoli correlati:

  • Topi anche a Spilamberto10 settembre 2012 -- Topi anche a Spilamberto (3)
    Il 23 maggio 2012 abbiamo richiesto chiarimenti all'Amministrazione Comunale in merito alla voce di bilancio che dal 2009 al 2011 sembra aver visto un importo sempre maggiore destinato alla...
  • I cavalcavia di Piumazzo chiudono per lavori: sarà la volta buona?10 maggio 2011 -- I cavalcavia di Piumazzo chiudono per lavori: sarà la volta buona? (1)
    Dopo gli incidenti, di cui l’ultimo mortale, le polemiche, gli annunci, e i sensi unici alternati, l’Amministrazione comunale di Castelfranco lancia un nuovo via ai lavori sui cavalcavia di via...
  • Editoriale n. 13 – 21/12/2012 – Ascoltiamoci21 gennaio 2013 -- Editoriale n. 13 – 21/12/2012 – Ascoltiamoci (6)
    21-12-2012. Se leggerete questo articolo, vorrà dire che la fine del mondo non è arrivata. E siamo pronti a scommetterci fin da ora: the apocalypse isn’t now. Ben venga, invece, l’interpretazione...
  • Caro assessore, vorrei denunciare una grave situazione di insicurezza…21 gennaio 2013 -- Caro assessore, vorrei denunciare una grave situazione di insicurezza… (0)
    Lettera aperta all’assessore provinciale alle Politiche Faunistiche Giandomenico Tomei: Castelvetro di Modena, domenica 20 gennaio 2013 Caro Dott. Tomei Questa mattina hanno suonato al campane...
  • Piacere, sono un esodato…14 gennaio 2013 -- Piacere, sono un esodato… (2)
    Egregio direttore, scrivo per aggiungere la mia testimonianza a chissà quante altre avrà già letto, pubblicate o da pubblicare… Ma non scrivo per questo, non per il cosiddetto “mal comune mezzo g...

Commenti

comments

1 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 101 vote, average: 10,00 out of 10 (1 voti, media: 10,00 su 10)
Devi essere un utente registrato per votare questo articolo.
Loading ... Loading ...

8 risposte a Uomini e topi

  1. lino Andreozzi
    27 agosto 2012 at 01:51

    *** da mille km di distanza non mi sarei aspettato un giorno di sentir dire di questi argomenti riguardanti una città emiliana. E no, qui si deve dire che tutta la decadenza in E.R. è frutto di scelte che non hanno più niente a che vedere con il modello “rosso” un tempo fiore all’occhiello del PCI e vanto di chi scelse l’idea di un comunismo italiano tutto impegnato nella ricostruzione dell’Italia del dopoguerra. E quindi anche problemi come quello posto dalla sig.ra Giorgia veniva affrontato con serietà e fuori da logiche “liberiste” come quelle che oggi gli amministratori utilizzano per la gestione della cosa pubblica. Il tema si ingigantisce nel momento in cui vengono ad essere coinvolti minori e materie alimentari. Topi alle feste e alle sagre? Topi in casa? Può accadere solo in realtà nelle quali l’igiene non è più priorità. Dovrebbe essere ovvio pensare che un cittadino “gli ospiti indesiderati” non li ha invitati e non vive in ambienti predisposti alla loro proliferazione. Allora qualcosa manca nella prevenzione che è compito di ogni Amministrazione predisporre. Altrimenti nemmeno il terzo mondo ! Siamo per sollecitare l’Assessorato competente perché si faccia carico della soluzione del problema e, certamente, non a carico del cittadino già oberato da balzelli che anche il governo centrale ( PD/PDL/UDC/API/FLI, etc ) ci propina quotidianamente. E stiano attenti i vari “mammasantissima” delle fiere e delle sagre a non trovarsi anche loro a pagare la derattizzazione per la presenza di “animaletti” nelle derrate alimentari eventualmente lasciate in deposito negli stands. Cordiali saluti, nell’auspicio di una soluzione seria e non “farsesca” del problema, Lino Andreozzi PRC/FdS di Castelfranco E.

  2. Anna
    27 agosto 2012 at 14:12

    me ne sono accorta anch’io passando per il parco Ranuzza si deve usare il capanello della bici per scansare i vari TOPI X CHE SI MANGIANO I MARUSTICANI LUNGO LA CICLABILE!

    • Fulgenzio
      27 agosto 2012 at 16:33

      Beh, quanto a topi anche qui a Piumazzo non si scherza! Si vedono uscire dalle caditoie, a volte scorrazzano tra i banchi del mercato, nella piazza prospicente la chiesa. Prolificano specialmente in centro, forse approfittando dello stato di alcuni viottoli. Recentemente molti cittadini residenti hanno protestato o fatto segnalazioni scritte.

      Da mesi i residenti in Via Orti lamentano un degrado non è dovuto solamente allo stato degli scoli e delle caditoie sulla via pubblica. In alcuni casi si tratta di comportamenti sbagliati di alcuni cittadini che depositano rifiuti, costruiscono legnaie e manufatti malsani a ridosso delle pareti perimetrali o che utilizzano la pubblica via per depositare attrezzi personali. Questi atteggiamenti non sono mai stati sanzionati, né si sono invitati quei cittadini a maggiore rispetto o cura nell’esecuzione di quelle strutture o depositi.

      Ci sono poi le caditoie sulla via pubblica, la cui manutenzione compete all’Ente pubblico, che talvolta sono aperte ed in diretta comunicazione con la rete fognaria mentre, altre volte, non sono dotate di sifone. Non che il sifone possa fermare i ratti, ma almeno impedirebbe l’uscita dei miasmi di fogna.

      Dopo l’ultima protesta un incaricato dell’Hera ha compiuto una sparuta derattizzazione in Via Orti affiggendo anche un modello prestampato ove nemmeno è barrata la casella corrispondente al “Principio attivo utilizzato” (osservazione: “Principio attivo utilizzato?” Ma è un farmaco? O si tratta di eufemismo che sta per veleno?) Infatti su quel modello sarebbe previsto (ma non è stato fatto), che si sbarri la casella corrispondente al prodotto utilizzato scegliendo tra: bromodiolone, clorofacinone e difenacum, forse per permettere una rapida ed idonea terapia in caso di contatto od assunzione accidentale da parte di persone od animali domestici. Non ci sentiamo nemmeno tutelati verso gli stessi prodotti usati per la derattizzazione.

      La convinzione comune è che è se anche l’iniziativa potesse eliminare qualche esemplare (non sicuramente tutti), non potrà migliorare la situazione che per breve tempo vista il permanere dello stato di cose che ha generato il problema.
      Poiché nelle adiacenze esercita anche un’attività alimentare, è evidente, ancora una volta, la condizione di abbandono del paese. I cittadini hanno fatto la loro parte, segnalando e pure scrivendo, ma se i rimedi proposti sono questi palliativi, allora…

    • malwar3
      28 agosto 2012 at 09:20

      Scusa non frenare, te li imballi e li schiacci cosi’ ce ne saranno sempre meno ! :)
      Anche se mi sembrano piuttosto rapidi a scappare…

  3. 1 settembre 2012 at 12:26

    Riceviamo da Giorgia M.:

    Gentile Redazione… Eureka!!! Nelle vie del centro da un paio di giorni sono comparse le trappole!!!!
    Sarà stata la coscienza civica che le proteste dei cittadini hanno fatto emergere, sarà stata la mia segnalazione che, come mi ha riferito il giorno successivo l’urp del Comune di Castelfranco in risposta alla mail, sarebbe stata riportata prontamente all’Assessore ai Lavori Pubblici Vigarani, o sarà stata come credo l’importanza per il paese che la festa di San Nicola riveste, e in primo luogo quella del sig. Degli Angeli, rappresentante legale dell’associazione, il quale dopo pochi minuti dalla mia email, inviata appunto anche all’associazione in copia conoscenza, ha risposto ringraziando per l’informazione e che avrebbe fatto tutti i passi dovuti: fatto sta che il Comune è corso ai ripari.
    Ancora nessuna risposta scritta, ma per ora mi accontento, l’obiettivo principale è stato raggiunto.
    Ringrazio nuovamente voi perchè credo che una parte di questo piccolo successo sia dovuto alla possibilità di dare voce e rendere pubbliche tutte le “difficoltà” con le quali i cittadini si scontrano quotidianamente e perchè il vostro giornale ci da l’importanza e la risonanza che meritiamo.
    Giorgia

  4. 1 settembre 2012 at 13:04

    Sarà una fortuita coincidenza, ma anche la mia richiesta di accesso agli atti (prot. 1954/2012) depositata il 25 giugno scorso, e rimasta senza risposta per 60 giorni, ha ottenuto risposta scritta in data 27/8/2012, esattamente tre giorni dopo il sollecito di cui sopra.
    Vi riporto la risposta del sindaco:
    Gentile sig.ra Consolazione,
    a seguito di Sua istanza prot. 1954/2012 in cui si richiede accesso agli atti emanati dall’Amministrazione Comunale relativi all’affidamento dell’incarico di assistenza legale dell’Avv. ******, con la presente sono ad informarla che stante l’urgente necessità di tutelare la dignità dell’ente e personale degli amministratori lese dall’articolo per quanto consta, diffamatorio, comparso sul blog La Carbonara in data 13/06/2012, e l’imprevedibilità dell’evento stesso, non si è dato corso, secondo l’ordinaria amministrazione, alle normali procedure di conferimento del mandato.
    Si tenga conto, sul punto, che consolidata giurisprudenza lascia aperta all’Amministrazione la possibilità di ricorrere ad incarichi esterni in presenza di necessità straordinarie escludendo l’esistenza di un generale divieto di utilizzare un modulo negoziale “atipico”. Principio, questo, ancor più rafforzato dall’insussistenza di un pregiudizio patrimoniale per la Amministrazione che mi pregio di rappresentare, stante la piena assunzione, nella fattispecie, di tutti gli oneri della prestazione professionale relativa all’avvenuto espletamento dell’incarico commissionato all’avvocato ******, a carico personale del sottoscritto e dell’assessore Massimiliano Vigarani.
    Non è pertanto possibile esaudire la Sua richiesta, non sussistendo alcun procedimento amministrativo di incarico proprio dell’amministrazione comunale a cui accedere.
    Distinti Saluti
    IL SINDACO
    Avv. Stefano Reggianini

    Ringraziando per la risposta, mi hanno però colpita questi passaggi: “Stante l’urgente necessità di tutelare la dignità dell’ente… l’imprevidibilità dell’evento… necessità straordinarie…”, soprattutto in relazione al periodo in cui si è svolta l’incresciosa vicenda (inchiesta della Procura sui lavori pubblici, l’arresto del caposettore dei lavori pubblici, l’imprevedibile cedimento degli edifici pubblici…). Dunque, il sindaco e l’assessore avrebbero pagato di tasca propria un avvocato (così mi sembra di capire dalla risposta), senza conferire alcun mandato scritto, pur agendo per conto e nome dell’amministrazione comunale (come si legge nel testo della diffida che però non mi è ancora stato consentito di rendere pubblico) per scrivere tre-pagine-tre di diffida alla sottoscritta, perché quell’articolo, a loro dire, ledeva la dignità dell’ente, nel dar voce agli sfollati di Castelfranco, cittadini castelfranchesi in difficoltà che potevano semplicemente essere smentiti (in quanto ritenuti bugiardi) dal contraddittorio offerto.

    Ancora nessuna risposta, invece, alla mia seconda richiesta, sempre del 25/6/2012, prot. 19551, in cui al sindaco e all’assessore chiedevo l’autorizzazione a pubblicare il testo integrale della diffida ricevuta (tre-pagine-tre), per quella pluralità di informazione (un mio dovere verso i lettori) alla quale l’amministrazione comunale stessa, tramite avvocato, ha con solerzia richiamato la sottoscritta.

    Ma anche le non risposte sono risposte…
    Alessandra Consolazione

  5. avenger
    5 settembre 2012 at 15:22

    Sarà, ma io di topi ne vedo ancora tanti in giro (e soprattutto in centro).
    Propongo per il corteo di San Nicola di far sfilare un pifferaio magico… potrebbe essere un’ottima soluzione che rifletterebbe il bisogno di un nuovo modo di amministrare il paese: ci vuole fantasia e questi “pidduicciddini” (piddini + uddicciddini) hanno dimostrato di saper fare solo il buco ai tortellini!

  6. Paolo M. Bianco
    22 settembre 2012 at 06:43

    …Chissa!! forse era un TOPO-Raduno, magari con l’occasione della Festa di San Nicola …così che la notte, quando a pancia piena tutti eravamo andati a dormire potevano circolare liberamente fra gli Stand alla ricerca (nelle zone cucina, in particolare) di qualcosina di buono da pappare. … Schifoso, VERO!?
    … e cosa ha fatto l’Amministrazione!? … ha posto in essere alcune trappole!?
    Se questo è il massimo ce è stata capace di fare, la cosa si commenta da solo. Se in un ristorante, anche solo nei depositi o bagni, vengono segnalati topi scattano con immediatezza provvedimenti pesanti … Nel cso di una Festa all’aperto dove già le possibilità di protezioni igieniche sono minori, invece, si lascia correre e si canzona la gente con palliativi di bassa macellazione che sono un’offesa all’intelligenza dei cittadini.
    D’altra parte l’Amministrazione che abbiamo è questa … e forse ce la meritiamo pure.
    Paolo M. Bianco

Lascia un Commento

INFO SUL BLOG

Il n° di visite è calcolato dal 19/12/2010 ad oggi.

La Redazione non è tenuta a dare spiegazioni sui commenti non approvati.

I commenti approvati non saranno più rimossi.

Ci seguono su Facebook:

In linea

  • 0 Utenti.
  • 7 Ospiti.

Statistiche Blog

  • Totale utenti registrati: 614
  • Totale articoli: 2645
  • Totale commenti: 6460

Invita un amico!

Nome*:

E-Mail*:

Destinatario: