Il 2009 si è concluso con un’altra rapina ai danni di un supermercato, che così si accoda ai precedenti quattro assalti dai magri bottini compiuti in poco più di un mese negli esercizi alimentari castelfranchesi. La rapina del 31 dicembre alla Coop di Via Matteotti, a Piumazzo, potrebbe dirsi la fotocopia di quella del 12 novembre scorso, sempre ai danni dello stesso supermercato che in un anno è stato preso d’assalto (probabilmente sempre dagli stessi balordi) per ben quattro volte, di cui le ultime due compiute nell’arco di 40 giorni. Non si chiude, né si restringe il cerchio dell’insicurezza, dal raggio sempre più ampio, dopo il colpo al Conad di Piazza Aldo Moro del 22 ottobre, le due “visite” al discount “D Più” di Via del Maniscalco del 24 ottobre e del 21 novembre, il tentato furto al Centro Commerciale “Le Magnolie” di Via Loda, oltre a similari imprese firmate dalla banda dei supermarket nelle vicine piazze di Solignano di Castelvetro, Castelnuovo e Vignola.
La dinamica è sempre la stessa: due giovani con il casco in testa o, in alternativa, un rapinatore solitario, all’ora di chiusura dei supermercati, sempre verso le 19, si dirigono alle casse con un coltello o, in alternativa, con una pistola presumibilmente giocattolo, per minacciare la malcapitata lavoratrice di turno (di solito è una donna), la quale non esita a consegnare l’incasso della giornata (non superiore ai 2000 euro) e, dopo pochi minuti, i “soliti noti” fuggono a bordo di uno scooter (rubato) che prontamente abbandonano… Intervengono i carabinieri, il motorino viene quasi sempre ritrovato, i balordi no, e il cerchio resta aperto: questa sorta di facile “prelievo” torna a ripetersi, spesso e volentieri nello stesso posto, alla stessa ora e ad opera delle stesse impunite persone. Così è andata a Castelfranco e così è andata a Piumazzo l’ultimo giorno del 2009, fornendo la prima nota d’attacco del 2010 all’amministrazione comunale da parte dell’opposizione consiliare.
Rosanna Righini, consigliere del Pdl, accusa il sindaco Reggianini di fare promesse sulla sicurezza in città, senza aver mai applicato la legge governativa 125 (Pacchetto Sicurezza) e senza aver ancora convocato quella specifica commissione che avrebbe incluso le forze dell’ordine del territorio, da tutti condivisa e annunciata nel corso del consiglio comunale del 20 ottobre scorso.
“Ennesima rapina proprio l’ultimo dell’anno alla Coop di Piumazzo: come dobbiamo considerare il fatto? – dice la Righini – Se i rapinatori continuano a prendersi gioco degli organi di vigilanza e riescono a farla da padroni usando anche solo armi da giocattolo, noi del Pdl scuotiamo sconsolatamente il capo e al sindaco di Castelfranco diciamo che lui e la giunta hanno fatto “spallucce” di ciò che la sottoscritta e gli altri consiglieri del Pdl avevano chiesto in consiglio comunale meno di due mesi fa. Il sindaco Reggianini, assicurandosi le battute conclusive della seduta consiliare del 20 ottobre 2009, aveva cercato di tacitare il nostro allarme ben giustificato sulla sicurezza, minimizzando il problema ed accusandoci di esserci lasciati andare alla descrizione di una visione apocalittica che di fatto non sussisteva sul territorio. Quindi, tanto per mostrarsi attento a tutti i problemi del Comune, aveva assicurato che avrebbe dato vita ad una apposita commissione sulla sicurezza, con la partecipazione dei vigili urbani e possibilmente anche dei carabinieri. – continua Rosanna Righini – Fare progetti è positivo, ma questi non servono a nulla se poi restano sulla carta! Non sono bastate le parole a tranquillizzare la cittadinanza, visto che negli ultimi due mesi gli scippi, i furti e la microcriminalità non sono affatto diminuiti. La gente continua ad aver paura di uscire la sera, in quanto sa che i delinquenti pronti ad aggredirli non sono stati assolutamente tolti di mezzo ed hanno via libera specialmente nelle ore notturne, in centro quanto in periferia. Va bene se l’Assessore alla Sicurezza si sente dotato di forze così preparate, di adeguate risorse umane e di progetti all’avanguardia, faccia pure… ma non si limiti a promesse di facciata, lasciando poi i cittadini allo sbaraglio come è accaduto con gli ultimi furti nei supermercati. Per concludere, vorrei ancora una volta ricordare al sindaco Reggianini che uno dei primi provvedimenti presi dal nostro Governo è stato, nel luglio 2008, la legge 125 “pacchetto sicurezza” recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, in cui si diceva che i sindaci potevano intervenire per tutelare l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana e gestire attività di prevenzione e contrasto. Grazie al decreto Maroni, spettano ai sindaci i provvedimenti specifici da adottare. – conclude la Righini – Ma il Pd ha solo avanzato richieste di facciata, piuttosto che di copertura… E la legge 125, purtroppo, resta inutilizzata”. (Alessandra Consolazione)








ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Io non mi sento molto tranquilla, con questa amministrazione… Capisco che non si debba fare di tutta l’erba un fascio, ma troppe sono le questioni aperte che sono state protestate dai cittadini e non considerate dagli amministratori… Ho un negozio proprio a fianco della Coop, il 31 ho chiuso e sono uscita dal negozio con le mie due bimbe proprio all’arrivo dei carabinieri… la prima cosa che ho pensato è stato ” Ecco, è successo di nuovo… e per fortuna che mi sono chiusa dentro… e se un giorno mi dimenticassi di girare la chiave mentre faccio i conti? Con due bambine… accidenti…!” Basterebbe forse illuminare il parcheggio in modo da “mettere in luce” questi delinquenti, oppure migliorare la situazione del paese, per permettere alla gente di frequentarlo anche a buio inoltrato, evitando il giro di malviventi quasi a volto scoperto… Non lo so , non è il mio mestiere, paghiamo chi lo dovrebbe fare e non lo fa: che interessi ci sono dietro a questo cerchio che non si chiude? Dico così perché sembra che ormai, ogni mossa politica sia una partita a scacchi fatta esclusivamente per guadagnarci qualcosa, qualche titolo o promessa meschina: una mossa sbagliata e siamo tutti sotto scacco!
Riceviamo e pubblichiamo:
“Criminalità senza freni”
“Non c’è più freno all’incalzare della criminalità a Castelfranco, territorio che sembra essere diventato terra di nessuno. Rapine, furti di vario tipo che si susseguono senza soluzione di continuità.
I malviventi spadroneggiano come vogliono e come credono, è questa l’amara realtà che si registra oggi sul nostro territorio.
Una situazione questa che preoccupa i cittadini anche perché si registra un totale disinteresse da parte dell’amministrazione Reggianini e dell’assessore alla Sicurezza sig.ra Padovan.
E’ sconvolgente pensare che sia subentrata una forma d’assuefazione, quasi d’assorbimento culturale di questi atti di violenza.
Tutto quanto è demandato alle forze dell’ordine che fanno ovviamente del loro meglio, nonostante le difficoltà.
A sei mesi e poco più dalla sua nomina cosa ha fatto di concreto e risolutivo l’assessore Padovan?
D’altra parte, i cittadini Castelfranchesi hanno il diritto di conoscere qual è la politica sulla sicurezza promossa dall’attuale amministrazione, sarà perciò nostra intenzione promuovere un consiglio comunale aperto alla cittadinanza e alle associazioni di categoria proprio per attuare un confronto autentico sul tema sicurezza.
C’è bisogno d’idee e di coraggio, purtroppo alla sinistra a Castelfranco pare manchino entrambe, ed allora è compito di una sana e propositiva opposizione avanzare le idee e le soluzioni che non provengono da chi governa malamente ed immeritatamente il territorio”.
Giovanni Gidari – Capogruppo Popolo della Libertà