Lega: Con questa sinistra non saremo corresponsabili di “ospedalecidio”! No al fazioso tavolo tecnico

9 aprile 2010
di

Ospedale Regina Margherita

“In risposta a quanto dichiarato sugli Organi di Stampa e nel corso del Consiglio Comunale del 31.03.2010 dall’Assessore alla Sanità Nadia Manni relativamente al nosocomio cittadino, in via preliminare evidenziamo ed anche con forza che la Lega Nord non è partito di minoranza, bensì partito di opposizione e forse ancora per poco….

Il tavolo tecnico proposto dalla maggioranza per affrontare le problematiche della sanità locale in vista della prossima approvazione del PAL è stato rifiutato in quanto a far parte dello stesso sono stati designati il Sindaco, l’Assessore, due consiglieri di maggioranza ed i due consiglieri delle liste civiche, che ovviamente non rappresentano l’opposizione. Ciò che la Lega ha chiesto è che le tematiche vengano affrontate nell’apposita Commissione ove tutte le componenti politiche sono rappresentate.

Peraltro, solo pochi giorni fa, il nostro Gruppo Consigliare, ben più che un tavolo tecnico, ha presentato apposita interrogazione per evidenziare la necessità di un confronto, scevro da pregiudizi di sorta, sia con gli operatori del settore che con gli amministratori locali, che poi devono rispondere delle scelte effettuate dal PAL del quale è necessario conoscere le intenzioni in ordine alla gestione delle strutture dell’area di Castelfranco Emilia. E questo anche in considerazione del fatto che sembrerebbe che i medici di famiglia andranno ad occupare gli ambulatori oggi in uso ai medici ospedalieri privandoli di uno strumento indispensabile all’esercizio delle loro funzioni.

Da troppo tempo si chiede chiarezza circa il futuro e la possibilità di potenziare l’ospedale “Regina Margherita” quale reale punto di cura per un bacino di utenza di circa 70.000 abitanti, tanto che il Comitato Liberi di Scegliere ha proposto anche un referendum consultivo che anche noi abbiamo ritenuto doveroso appoggiare e sostenere, cosa che i “civici” non hanno fatto….. ma “PROBABILMENTE” il “Comitato dei Garanti”, palesemente politicizzato, cercherà ogni appiglio per osteggiare l’iniziativa, ovviamente in ossequio a direttive ricevute.

Basta con scelte politiche incuranti delle necessità pubbliche!!! Ascoltiamo la gente e non i partiti!!! Storicamente abbiamo già visto questa situazione: voler l’appoggio delle opposizioni, per poi dare un “calcio” alla Nostra struttura Ospedaliera! E’ un gioco a cui noi non ci prestiamo! Crediamo che questa Sinistra, oltre ad aver causato il dissesto economico della sanità Emiliana, non possa permettersi di cagionare ulteriori danni! Nostro dovere imperativo fermarli! Sostituirli al governo della città e rivitalizzare il NOSTRO OSPEDALE, voluto e pagato dai Cittadini e distrutto dalla politica oppressiva della sinistra”.

Giorgio BarbieriCapogruppo Lega Nord Padania

Cristina Girotti ZirottiCoordinatrice Gruppo Lega Nord Padania

Tags: , , , , ,





Visite: 423 - 38 commenti
Motoclub Motopantegane

Articoli correlati:

Commenti

comments

0 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 100 votes, average: 0,00 out of 10 (0 voti, media: 0,00 su 10)
Devi essere un utente registrato per votare questo articolo.
Loading ... Loading ...

38 risposte a Lega: Con questa sinistra non saremo corresponsabili di “ospedalecidio”! No al fazioso tavolo tecnico

  1. Nadia
    11 aprile 2010 at 21:22

    Alle domande giuste che pone Mazzini: l’ausl sta, su un piano tecnico, ragionando su tutte le necessità da conciliare per garantire il miglior servizio sia di medicina sia dei medici di gruppo. A dire il vero vi sono anche altri quesiti: mi viene in mente per esempio il tema igienico in generale di servizi aperti ai pazienti, che prima non lo erano.

    Sui pediatri: il problema e la richiesta di aumento dei pediatri è diffuso su tutto il territorio, non solo su Piumazzo. Posso chiedere qual è il criterio di distribuzione territoriale perchè non so quale sia la precisa modalità organizzativa, poi vi informo. Di fatto esiste un problema generale: i pediatri sono pochi rispetto alla domanda. Nei paesi esteri peraltro è una figura professionale che non esiste. Aspetto discutibile a mio avviso.

    Sui medici nelle frazioni: non sono previsti tagli in questo senso per le ovvie e sensate ragioni riportate da Nadia e Fabio. Dopo di che non è sempre vero l’assioma che chi abita a Castelfranco ha il medico a Castelfranco e chi a Manzolino ha quello di Manzolino, io sono tra quelli. Questo deriva dal fatto che quando cambi medico si prende un nome in base alla disponibilità.

  2. Nadia e Fabio
    12 aprile 2010 at 12:01

    Per logica il Pediatra dovrebbe essere destinato dove c’è più necessità. Circa 600 bambini a Piumazzo ci paiono un buon motivo perché ci sia una presenza, anche parziale, di tale specialista in questa Frazione. Nel programma elettorale sta scritto anche che si propone il decentramento di servizi in particolare nella Frazione più grande, Piumazzo (la soluzione dell’orario parziale è valida anche per Manzolino, Gaggio o Cavazzona). Non ci pare che offrire lo spazio pubblico dell’Ospedale, al nuovo Pediatra che verrà, vada nella direzione espressa dal programma elettorale. In Veneto comunque, il piano di centralizzare i Medici di Famiglia, sta creando non pochi problemi alla Popolazione.

  3. luigi
    13 aprile 2010 at 13:36

    Con questa sinistra….eccetera….eccetera…. dici bene Barbieri, ma io andrei oltre.
    Lasciamoli governare in pace, non offriamogli più il fianco per dire tutto quello che stanno piagnucolando ed ostinatamente ignorando solo perché viene dalla lega o da fuori il loro branco…
    Propongo di ignorarli uscendo dall’aula del consiglio o astenendosi ad ogni votazione.
    Lasciamoli soli e liberi di fare tutto affinchè anche chi continua a votarli se ne renda conto.
    Anzi diamo eco a tutto quel che fanno, nell’ottica di chi toglie ai ricchi per dare ai più ricchi dove, per loro, i più ricchi sono gli sfrattati italiani che fanno richiesta di case popolari ed in quanto italiani non hanno più diritti di chi non lo è. Lasciamogli accorpare scuole, vigili urbani, ospedali, pronto soccorso e lasciamo toccare con mano alla gente quali fantasiose e fantasmagoriche specializzazioni stanno creando, dove mandano a casa la gente appena operata, ancora sotto effetto anestesia facendogli firmare liberatorie ed informando che non possono guidare l’auto e si deve essere accompagnati…sempre nell’ottica di risparmiare sui “ricchi” per dare ai più ricchi nostri baroni ospedalieri…con stipendi e disavanzi faraonici… Lasciamoli fare senza sentirci accusare che gli facciamo perdere tempo… troppe richieste, troppe interrogazioni…troppo tempo per rispondere… lasciamoglielo tutto il loro tempo e prima verranno mandati a casa…forse… perchè anche quelli mandati a casa, continuano a farsi vedere e vivere sulle spalle della gente con incarichi sdoppiati, inutili e piovuti da amici perché amici, senza concorsi e con nessuna specializzazione o tantomeno studi appropriati ai settori in cui sono paracadutati. La politica si è trasformata in ufficio di collocamento e lasciamo che la gente se ne renda conto e li veda coi propri occhi.
    Lasciamo perdere anche i referendum e la raccolte firme, non servono a nulla ed il passato lo dimostra. Ma qualcuno ricorda, ai tempi di Galletti, da chi fù organizzata la prima fiaccolata in corso martiri, contro la chiusura dell’ospedale…hanno cambiato tante sigle che non ricordo più neanch’io qual’era, allora…
    Lasciamoli fare indisturbati e faranno come sempre, arrivando a sentirsi talmente indisturbati e sicuri di fare tutto quello che gli pare senza nemmeno preoccuparsi di nasconderlo…e se la gente li voterà ancora… sarà giusto così…
    Ognuno ha la vita che si merita !!!!!!! E l’opposizione “ricca e benestante”, può aspettare e smetterla di rompergli le scatole…e mettersi in fila per integrarsi coi più bisognosi…ed in attesa del piedi bus…
    L’America schiavista, la rivoluzione francese, la dittatura fascista, il nazismo tedesco, il comunismo jugoslavo, rumeno, ungherese, cecoslovacco, polacco e la grande madre russia URSS o CCCP hanno insegnato al mondo fin dove arriva e si avvita la politica senza opposizione, implodendo sempre su sé stessa…dove, unici al mondo, sono riusciti persino a far saltare una centrale nucleare…negando anche l’evidenza per poi finire in ginocchio e chiedere aiuto al mondo intero fino agli anticomunisti americani…
    Proteggiamoci, prepariamoci… e lasciamoli fare e come ci insegnava Bossi 20 anni fa…il tempo ci darà ragione ed il popolo prima o poi si ribellerà…
    o come loro stessi dicono…resistere, resistere, resistere…

  4. luigi
    13 aprile 2010 at 13:39

    p.s.
    Per l’amico Willer…quando ci vedremo ti racconterò o lo scriverò in un commento al tuo articolo sul nucleare, cosa cadde su Castelfranco nei giorni di Chernobyl, quando per la mia passione radiantistica ne fotografai col satellite meteosat, i momenti subito dopo l’esplosione, avvisato dai radioamatori russi a cui nessuno credeva. Foto che ho poi donato all’osservatorio astronomico di San Giovanni di cui sono un fervente sostenitore…
    Allora, un’amico carissimo di Panzano, radioamatore e ricercatore al CNR di Bologna, mi prestò, un tubo geiger per misurare la radioattività e non riuscivo più ad entrare in casa mia con le scarpe, per la paura che faceva, il sentire quel ticchettio sotto di esse e sul pavimento persino in casa…persino l’erba tagliata ed ammucchiata in giardino era inavvicinabile ed anche l’amico di Panzano, ne fu testimone, arretrandoci a vicenda per la paura di quel ticchettio che si trasformava in fischio dall’elevata radioattività che c’era. E tu scrivi che a Piumazzo hanno festeggiato a crescentine fritte per dimostrare che erano tutte balle…anticomuniste…

  5. Nadia
    13 aprile 2010 at 14:42

    Per Nadia e Fabio: ho raccolto le informazioni che chiedevate. Rispetto al pediatra i numeri sono comunali e non solo di Piumazzo per far sì che vi sia una attribuzione di pediatra in più. E non siamo ancora alla soglia stabilita. Però è intenzione della Ausl il potenziamento della pediatria, offrendo quindi anche a Piumazzo un pediatra. Non è ancora ufficiale ma stanno lavorando per trovare la soluzione adeguata che vada in questa direzione. Mi informerò invece sul progetto veneto perchè non lo conosco nel dettaglio.

  6. Mazzini
    13 aprile 2010 at 16:08

    Nel ringraziare l’Assessore Manni per le risposte ai cittadini, vorrei “approfittare” e chiedere se é stato già avviato un tavolo (per rimanere in tema) tra l’Azienda Sanitaria e le rappresentanze sindacali dei medici ospedalieri e qual’é la loro posizione e se, in una futura eventuale commissione e/o consiglio (e perché no, in un tavolo tecnico allargato) non ritiene opportuno sentire anche le loro idee e/o quelle degli operatori ospedalieri che rappresentano.

    Grazie per l’attenzione
    Giuseppe Mazzini

  7. Diego Lunati
    19 aprile 2010 at 10:46

    Attendiamo con ansia gli aggiornamenti che la Sig.ra Manni vorrà darci circa cosa sia concretamente successo in Veneto a fronte di un progetto analogo.

  8. nene
    19 aprile 2010 at 13:06

    Già che ci siamo anch’io sto aspettando una risposta dalla Sig.ra Manni che, vedrete, si incastrerà nell’argomento in corso. La domanda era :
    quanti clienti ( non pazienti, visto che la AUSL percepisce i quattrini da noi, dalle nostre tasse) del nostro Distretto e in particolar modo i clienti del comune di Castelfranco usufruiscono dei
    pronti soccorsi limitrofi?

    saluti nene

  9. Nadia e Fabio
    20 aprile 2010 at 21:32

    Sarebbe interessante capire se il modello organizzativo proposto, per il concentramento dei Medici di famiglia in un’unica sede, si assomiglia all’istituzione delle famigerate UTAP Venete. Altrimenti il modello proposto per Castelfranco ci pare incomprensibile. Perchè l’USL spenderebbe soldi per offrire spazi ai Medici di Famiglia. Forse si vuole sostituire la Guardia Medica? Forse si vuole eliminare, anche per l’orario diurno, il Pronto Soccorso facendo trattare i “codici bianchi” ai Medici di famiglia? Il discorso di una maggiore qualità è evidentemente pretestuoso (a meno che non si dimostri che i Medici di famiglia, per la gestione delle emergenze, siano meglio di un Pronto Soccorso specializzato). Questa della qualità l’abbiamo gia sentita con la mancata istituzione della Scuola Media a Piumazzo (qualcuno ci ha pure creduto). La qualità entra di fatto nei “sempre verdi” di tutti i tempi (gia conosciute sono la globalizzazione, il patto di stabilità, il “non ci sono soldi”) per avallare il nulla che si fa a Piumazzo. Tornando al discorso principale, se il progetto è l’istituzione di una UTAP, solo i Medici di famiglia di Castelfranco paiono pochi per sostenere la relativa turnazione diurna-notturna e festiva. E quì non ci sentiremmo tranquilli neppure a San Cesario.

    • Ciro Menotti
      21 aprile 2010 at 08:48

      La scuola elementare “Tassoni”, facendo parte dell’Istituto Comprensivo Pacinotti, di fatto è certificata anch’essa come di “qualità”. Ne consegue che ci hanno detto solo parole…….

      In Veneto, per quanto in mia conoscenza, non hanno rinnovato nessuno dei progetti UTAP, il che vorrà significare qualcosa o no?

      Cordialità

  10. nene
    20 aprile 2010 at 21:49

    E’ bello vedere che pian piano probabilmente arriviamo “a pallino”.

    saluti nene

  11. Diego Lunati
    26 aprile 2010 at 22:40

    Sono passate due settimane da quando l’assessore Manni ci disse che si sarebbe informato su cosa sia successo in Veneto. Se lo ha fatto non ci ha ragguagliati. Noi sappiamo come sia andata in Veneto, però non sarebbe carino fossimo noi a raccontarlo.
    Diciamo solo che se l’assistenza medica di base nelle frazioni dovesse peggiorare e se le frazioni stesse dovessero essere private del medico di famiglia, non sarà credibile il sentirci dire che non era prevedibile e che è stata un sorpresa.

Lascia un Commento

INFO SUL BLOG

Il n° di visite è calcolato dal 19/12/2010 ad oggi.

La Redazione non è tenuta a dare spiegazioni sui commenti non approvati.

I commenti approvati non saranno più rimossi.

Ci seguono su Facebook:

In linea

  • 0 Utenti.
  • 4 Ospiti.

Statistiche Blog

  • Totale utenti registrati: 593
  • Totale articoli: 2635
  • Totale commenti: 6434

Invita un amico!

Nome*:

E-Mail*:

Destinatario: