Con questo titolo inauguriamo una nuova sezione in cui intendiamo riportare notizie e opinioni che iniziano a pervenirci dai Comuni del distretto di Castelfranco ma anche da quelli confinanti, come ad esempio Spilamberto (Comune tra i più “ricettivi”), ritenendo utile per TUTTI volgere uno sguardo oltreconfine e avviare un confronto a 360°. Obiettivo del blog è e continua ad essere quello di favorire la partecipazione di TUTTI. Invitiamo dunque gli utenti, cittadini quanto amministratori del nostro distretto (e oltre), ad una costruttiva “discesa in campo” potendo e/o volendo considerare questo blog un’opportunità “a costo zero” per CRESCERE INSIEME e collaborare gli uni con gli altri, perché no… anche attraverso NOI che ci consideriamo portatori SANI di verità. Avanti tutta… senza macchia e senza paura.
Abbattimento querce secolari: ancora nessuna risposta
SPILAMBERTO. “Non finisce qui” sembra il monito della Lista Civica Solidarietà Ambiente di Spilamberto che, non avendo ricevuto alcuna risposta alla denuncia a mezzo stampa delle querce secolari abbattute, ha presentato al Consiglio Comunale un’interpellanza in cui chiede notizia di un’eventuale autorizzazione rilasciata dal Comune e dell’esistenza di un regolamento comunale di tutela del verde. (http://www.lacarbonarablog.it/?p=3454)
Un atto dovuto nei confronti dei cittadini defraudati di un importante patrimonio ambientale ai sensi della L.R. 2/77 e del Codice dei beni culturali e del paesaggio, il quale stabilisce che “gli alberi monumentali, in quanto Beni paesaggistici a tutti gli effetti, entrano a far parte del patrimonio culturale nazionale”, proprio come i capolavori dell’arte umana.
LA BANCA DATI DEGLI ALBERI MONUMENTALI
Al di là della risposta che verrà data all’interpellanza resta un danno alla collettività che nessuna sanzione e nessun albero piantato in sua sostituzione potrà veramente risarcire.
Proprio per prevenire altri scempi simili, unitamente all’interpellanza è stata presentata una mozione che impegna la Giunta a dotarsi quanto prima di un Regolamento per la tutela del verde pubblico e privato in adeguamento alle leggi regionali e nazionali in vigore, e ad attivarsi presso l’Istituto dei Beni Culturali per il censimento e schedatura degli alberi meritevoli di tutela ancora esistenti sul territorio comunale.
Esiste infatti una banca dati degli alberi monumentali dell’Emilia Romagna, affidata all’IBC, con le immagini, tipologia e dimensioni dell’esemplare da tutelare, consultabile al sito:
http://www.ibc.regione.emilia-romagna.it/wcm/ibc/menu/dx/04bd/db/alberi.htm.
Per ognuno di questi esemplari, la sua conservazione e la cura, la Regione promuove progetti e azioni di tutela attiva, anche di carattere economico.
La mancata segnalazione degli alberi monumentali esistenti denota la scarsa sensibilità ambientale delle Amministrazioni ed è una grave dimostrazione di incuria e malgoverno di beni che appartengono a tutti.
Si tratta di un atto di civiltà già tardivo e non più prorogabile. (Paola Forghieri)
Questo, il testo della mozione presentata al sindaco di Spilamberto e al responsabile del settore Ambiente da Enrica Biagi e Pier Maria Ferrari della lista civica Solidarietà Ambiente:
Tutela verde pubblico e privato: assenza di regolamento comunale.
Richiesta di segnalazione, censimento e schedatura degli alberi monumentali nel territorio comunale.
Premesso che recentemente nel territorio di Spilamberto sono state abbattute due querce centenarie e ad una terza è stata praticata una potatura irreversibile;
considerato che i suddetti alberi avevano tronchi di oltre un metro di diametro, rientrando tra gli alberi monumentali meritevoli di tutela ai sensi di legge;
vista la LR 2/77: La Regione tutela le espressioni tipiche della flora regionale, sia nei riguardi delle singole specie che delle consociazioni vegetali, e, in particolare, promuove azioni volte ad impedire la totale estinzione di specie rare o in via di depauperamento o di singoli esemplari di notevole interesse scientifico, ecologico e monumentale;
il D. Lgs. n. 42 del 2004 «Codice dei beni culturali e del paesaggio»;
il D. Lgs. n. 63 del 2008 di adeguamento della definizione di paesaggio a quella adottata nel 2000 dalla Convenzione Europea sul Paesaggio, ratificata dalla Legge n. 14 del 9 gennaio 2006, in base al quale gli alberi monumentali, in quanto Beni paesaggistici a tutti gli effetti, entrano a far parte del patrimonio culturale nazionale, proprio come i capolavori dell’arte umana.
Preso atto che l’art. 2 del regolamento edilizio comunale, pur includendo tra le opere soggette ad autorizzazione “l’abbattimento di alberi in parchi e giardini privati”, non recepisce le disposizioni di legge contenute nella normativa di cui sopra, risultando del tutto insufficiente ai fini della tutela;
valutata la necessità di un regolamento comunale che disciplini in maniera univoca il rilascio delle autorizzazioni per gli abbattimenti, nel rispetto dei requisiti indicati dalla normativa nazionale e regionale;
sottolineato che la mancanza di tale regolamento danneggia gli interessi pubblici ed è lesiva del patrimonio culturale e ambientale;
ricordato che la competenza per la conoscenza, la valorizzazione e la tutela di questo patrimonio, dal 2002 è stata trasferita all’IBC, presso il quale è istituita una Banca Dati per gli alberi monumentali da tutelare;
IMPEGNA LA GIUNTA
1) a dotarsi con urgenza di un regolamento per la tutela del verde pubblico e privato e in particolare degli alberi monumentali, in adeguamento alle leggi sopra citate;
2) ad attivarsi presso l’IBC con tutte le azioni necessarie per la segnalazione, censimento e schedatura degli alberi meritevoli di tutela rimasti sul territorio comunale.









ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
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