Tre anni senza pronto soccorso notturno: Adesso basta!

4 maggio 2010
di

Campedelli e Santunione

In vista dell’imminente approvazione in Provincia del nuovo Piano Attuativo Locale (in cui sarà programmata la sanità dei prossimi 10 anni), il 30 aprile scorso i consiglieri della lista civica “Frazioni e Castelfranco”, Silvia Santunione e Ermete Maria Campedelli, hanno presentato al sindaco la seguente interrogazione URGENTE “per l’immediata riapertura del pronto soccorso notturno a Castelfranco”:

“Mentre attendiamo che siano prese in considerazione le proposte su Ospedale e Pronto Soccorso presentate in data 9/4/2010 da noi di “Frazioni e Castelfranco” a tutti i Capigruppo, per un possibile concorde intervento del Consiglio per il nuovo P.A.L. della Sanità Provinciale, i nostri Concittadini continuano a essere i più discriminati e i peggio trattati in ambiti che attengono la loro salute e la loro stessa integrità fisica. – scrivono Santunione e Campedelli – Ma Emergenza e Pronto Soccorso non possono attendere. Siamo l’unico Distretto della Regione senza un Medico dell’Emergenza nelle più pericolose 12 ore notturne; l’unico Capoluogo di Distretto, 4a città della Provincia, nel Distretto con il massimo boom demografico, senza un Pronto Soccorso sempre aperto.

Saranno il prossimo 20 maggio tre anni da quando il Direttore Generale dell’Ausl ha ordinato la quotidiana chiusura notturna del Punto di Primo Intervento di Castelfranco.

In precedenza, erano qua trattati con piena soddisfazione pazienti (in media 24 di giorno e 16 di notte con punte anche del doppio) di uguale tipologia che in ogni altro Pronto Soccorso, a eccezione di Policlinico e Baggiovara dove affluiscono tutti i “codici rossi”. Come in ogni altro Pronto Soccorso, e come continua ad essere nelle ore diurne, il 20% erano “codici” bianchi (i soli che potrebbero essere trattati da medici non dell’Emergenza), il 70% verdi e il 7% gialli; ed era individuato un costante importantissimo 3% (dati Ausl) di casi con scarsissimi sintomi soggettivi, che perciò ovviamente non chiamano il 118 ma vanno coi loro mezzi al P.S. più vicino, dove alla visita del medico dell’Emergenza e a rapidi accertamenti (perfettamente attuabili a Castelfranco di giorno come di notte) si rivelano essere incipienti infarti o ictus, da inviare a Policlinico o Baggiovara.

Col punto di Primo Intervento chiuso di notte, in 3 anni oltre 13.000 Cittadini (dati Ausl che non tengono conto dell’ incremento demografico) che potevano benissimo essere soccorsi, non sono stati soccorsi a Castelfranco. E tra questi, 400 (il 3%: oltre 10 ogni mese) hanno patito e patiscono un obiettivo aumento del loro già alto rischio di morte andando coi loro mezzi a un P.S. certamente più lontano e più affollato oppure restando ad aspettare che il nostro Primo Intervento riapra la mattina, come fosse una bottega o un ufficio, alle ore 8.

Le operazioni stesse di sgombero e chiusura del P.S., disposte dalla Direzione dell’Ausl già dalle ore 18 per far chiudere tassativamente alle 20, comportano, contro la volontà dei Cittadini e degli stessi Operatori, un reiterato cattivo trattamento sanitario e inutili sofferenze, venendo mandate o ricaricate in ambulanza e portate altrove ad altro P.S., persone già qua presentatesi o addirittura già qua in osservazione medica.

PERTANTO, constatato che questa grave situazione, intollerabile sotto ogni aspetto, continua da troppo tempo a persistere, quotidianamente reiterandosi, ed attiene oltre alla salute alla stessa integrità fisica dei Cittadini, diciamo BASTA, e rivolgiamo interrogazione al sindaco di Castelfranco Emilia per sapere se intende, in quanto Ufficiale di Governo, rappresentante della Comunità Locale, massima Autorità Sanitaria locale e Sindaco del Capoluogo di Distretto, a tutela della salute pubblica e della integrità fisica dei Cittadini, in dovuta attuazione del D.Lgs. n° 267/2000 art. 50 comma 5° ed art. 54 comma 2°, EMANARE ORDINANZA, rivolta alla Direzione Generale dell’Ausl di Modena, PER LA IMMEDIATA RIAPERTURA ANCHE NOTTURNA, CON RIPRISTINO DELLA NORMALE CONTINUITÀ OPERATIVA, DEL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO DI CASTELFRANCO EMILIA”.

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Una risposta a Tre anni senza pronto soccorso notturno: Adesso basta!

  1. Ciro Menotti
    3 maggio 2010 at 09:28

    Questa interrogazione, condivisibile, è molto simile alla proposta di delibera presentata dal comitato Liberi di Scegliere con oltre 700 firme e ad una precedente interrogazione della Lega Nord e ad un precedente ordine del giorno della stessa Lista Civica. Ma se c’è comunione d’intenti, perchè non uniformare l’azione? Non credo sia importante chi propone, ma conseguire il risultato a meno che non si soffra di “protagonismo”….
    Ricordo anche che anche l’IDV era a favore della riapertura del Pronto Soccorso.

    Cordialità.

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