In questo tempo di tagli e di riorganizzazione scolastica, ci saranno una quarta sezione in più alla scuola materna e una terza sezione in più alle elementari di San Cesario. Questo è stato approvato dal Consiglio comunale di ieri sera, dopo l’attendismo dell’amministrazione comunale che avevano ingenerato la nostra presa di posizione sulla stampa. La quarta sezione alla scuola materna Sighicelli sarà di matrice “comunale”, verrà ricavata nella sala un tempo adibita a dormitorio che a detta del sindaco sembra stia andando in disuso, e l’investimento comporterà per il comune di San Cesario una spesa di circa 25.000 euro per il 2010 e di circa 64.000 per il biennio successivo. Di converso troveranno finalmente posto i 23 bambini in lista d’attesa, per i quali era montata una forma educata di protesta da parte dei genitori. Ieri sera è stata anche confermata la disponibilità dell’amministrazione comunale per una terza sezione in più alle scuole elementari, a orario normale e cioè di 27 ore, verso la quale permangono i dubbi del primo cittadino sulla qualità dell’offerta informativa.
Il PDL-Lega Nord sostiene che l’indice di qualità non deriva assolutamente dal fatto di frequentare o meno il tempo normale o il tempo pieno, anche perché sarebbe estremamente riduttivo nei confronti dell’impegno profuso dagli insegnanti. Però non potrà più il sindaco invocare i tagli del Ministro Gelmini, vista la disponibilità del Direttore Didattico Provinciale a costituire a San Cesario questo tipo di sezione in questo momento di profonda ristrutturazione ed emergenza dovuta alla crisi. Il tempo pieno che esisteva alle elementari di San Cesario, vessillo di questa amministrazione di sinistra, resterà invariato ma col pieno rispetto dei genitori che vorranno scegliere per i loro figli il tempo normale di 27 ore.
E’ emersa qualche indecisione di troppo da parte del sindaco sulla possibilità da parte degli stessi di usufruire del servizio mensa e dello scuolabus nei rientri pomeridiani, negata sulle prime e poi rientrata concedendo la mensa scolastica, con una precisazione. Nessuna intenzione di attivare lo scuolabus per pochi alunni.
La soddisfazione del PDL-Lega Nord sta nell’avere contribuito a trovare un’aula per 23 alunni alla materna e per tutti quelli che vorranno frequentare la terza sezione “a 27 ore” alle elementari, soprattutto in questo momento di contestazione generalizzata e di tagli, grazie alla disponibilità del Dirigente Scolastico Provinciale e del Dirigente Scolastico di Castelfranco e San Cesario.
Luciano Rosi – capogruppo PDL-Lega Nord a San Cesario










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