Dopo il taglio del nastro del settembre scorso per le vasche al chiuso, venerdì 16 luglio il Comune di Castelfranco Emilia ha finalmente inaugurato la piscina all’aperto: un’unica vasca di 25 metri di lunghezza con due corsie per il nuoto libero, una zona “laguna” per poter prendere il sole in acqua ed uno scivolo di circa 4 metri d’altezza.
A tagliare il nastro è stato il Vice Sindaco Giampaolo Zerri, davanti ad un centinaio di persone che attendevano di buttarsi in acqua visto il caldo asfissiante del pomeriggio.
Alberto Manzotti, consigliere della Società Sportiva incaricata della gestione della piscina, ha spiegato i motivi del ritardo sui lavori : “Purtroppo abbiamo avuto un inverno molto piovoso, cosa che ci ha costretti a fermare gli scavi per tutto febbraio, marzo, e anche per gran parte del mese di aprile. – ha detto Manzotti – I lavori non sono comunque ultimati, considerando che la zona laterale rimane ancora adibita a cantiere e il prato non è in condizioni ottimali”.
Nell’ala sinistra della piscina, infatti, sono ancora presenti i macchinari per gli scavi: “Abbiamo provveduto a recintare quella zona e abbiamo deciso di privilegiare l’inaugurazione della vasca all’aperto. – ha continuato Manzotti – È già in programma di completare l’opera inserendo campi attrezzati, come quello da beach volley. Inoltre abbiamo già sviluppato un progetto di ampliamento della zona ovest, nella quale verranno creati un’area ristorazioni, un centro benessere e un centro fitness”.
La nuova piscina all’aperto dispone anche di una zona riservata alle prenotazioni degli ombrelloni: basta chiamare e, disponibilità permettendo, è possibile riservare un posto all’ombra, naturalmente con un piccolo sovrapprezzo sul biglietto d’entrata.
E la gente? Qualcuno si è lamentato apertamente e non ha nascosto una sfumatura di delusione: “Ok, me l’aspettavo piccola, ma non così piccola…”. Ma intanto c’è… o quasi. (Francesco Monte)











ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
Complimenti all’amministazione! E’ riuscita a presentare al pubblico tre volte uno stesso impianto (non terminato), con tanto di visibilità su giornali e rete. Una volta (ora) con l’inaugurazione delle vasche all’aperto, una volta (lo scorso Settembre) con l’inaugurazione delle vasche coperte e una volta (poco prima delle ultime elezioni amministrative) con una cerimonia definita “presentazione”. Consiglio di tenerne un pezzetto da inaugurare due mesi prima delle prossime elezioni. Quando si dice “spalmare” le opportunità! Veramente complimentì! Nulla da eccepire sulle capacità di marketing!
Non ho ancora capito in quali occasioni Zerri funzioni da tappabuchi (intendo che sostituisce il Sindaco).
Speravo che il nuovo e costoso servizio di comunicazione della giunta ci illustrasse anche queste cose ma non mi sembra che sia così, del resto voglio sperare che -per esempio- la lettera sul PAL della Manni sia stata una sua iniziativa perchè se fosse stata “vistata” dai nuovi addetti stampa si può consigliare la Giunta a risparmiare un bel pacco di soldi disdicendo immediatamente il contratto investendo i risparmi a sistemare la goccia sul capo del Sindaco (fra un mesetto reinizia la stagione delle piogge).
saluti nene
Sarà questo il motivo per cui non smontano più il ponteggio ???
… aspettano che piova per vedere se la pezza tiene…
Per fortuna era solo una goccia.
Ma se erano due gocce…”ponteggiavano” anche le scuole elementari ???
Ma sarà, sicuramente, sempre colpa di Tremonti che non scuce….ed il Berlusca col Brunetta che dormono…???
Al Sig. Nene consiglio di andare su per le scale a lato della sala di consiglio e vedere cosa c’è sul tetto sopra la testa del sindaco, dove cade la goccia….(canzone della Rettore) e notarne il pavimento…
Tanto è sempre tutto aperto e chiunque può accedervi… comodamente senza ponteggi (che a cosa serve poi…???) e vedere un glorioso totem, a scoppio, a metano per il condizionamento…(spesso fuori uso per manutenzione)… le antenne della protezione civile volute dal ex cons. Palazzini (ormai mancanti di alcuni pezzi, segno evidente del loro inutilizzo) ed il panorama della “Città”…
Ma fai presto, perché vedrai che siccome nessuno di loro legge questo blog, fra 10 minuti qualcuno sarà già su di là a chiudere a chiave la porta…magari “intrappolando” qualcuno, sopra a fumare…
E per chi se ne intende, sta molto bene sul tetto di un comune, una antenna chiamata ground-plane per la nota gamma CB, installata per la protezione civile, sulla quale manca lo stilo centrale, svitato dal vento e sicuramente finito nelle grondaie.
Se siamo “civilmente protetti” così…
Auguri a tutti… ma soprattutto a loro…