L’assessore alla Sicurezza Barbara Padovan replica agli interventi del PDL e Lega Nord a seguito degli ultimi fatti di cronaca locali: vandali alle Cupole e rapina nel centro commerciale “Le Magnolie”. In proposito, Giorgio Barbieri, capogruppo Lega Nord-Padania, ha avanzato la “proposta” di assumersi in carico la delega alla sicurezza presso il Comune di Castelfranco Emilia, senza ovviamente avere l’intenzione di rientrare nella maggioranza… ma con maggior cognizione di causa rispetto all’attuale assessore.
“Basta aspettare che accadano episodi di cronaca al fine di cavalcare paure per guadagnare consenso! – risponde Barbara Padovan – In relazione alle richieste pervenuteci riguardo un aumento dell’organico della Polizia Municipale e maggiori servizi serali, ci chiediamo dov’era la consigliera Righini quando abbiamo attivato dal mese di Marzo 2010 i turni serali della polizia municipale? Dov’era la consigliera Righini quando abbiamo dato seguito al nostro programma elettorale predisponendo l’assunzione di due agenti di polizia municipale entro l’anno in corso nonostante la politica del suo governo imponga alle amministrazioni locali di ridurre l’incidenza percentuale delle spese di personale (come stabilito dagli art. 7 e 9 della Legge 30\07\2010 n.122 con modificazioni del D.L. 78 del 31\05\2010)? Così, se da un lato si richiedono assunzioni e dall’altro si legifera al contrario, non possiamo non rilevare come la coerenza tra le dichiarazioni del Pdl locale e le scelte a livello nazionale risulti del tutto inesistente. Cosa significa poi che intere aree sono terra di nessuno? Cosa significa recente escalation di reati? Forse la consigliera Righini possiede dati più ufficiali di quelli della Prefettura? Forse riesce da sola a smentire il suo Ministero degli Interni?
Stessa cosa per quanto riguarda le esternazioni del consigliere Barbieri, nulla di nuovo anzi, era da tempo che non si ripresentava con le parole dell’anno scorso, ben consapevole del fatto che, dati alla mano, era da parecchio tempo che non si verificavano rapine in paese e che già dallo scorso anno sono notevolmente diminuite rispetto al passato, grazie all’impegno profuso da tutte le forze dell’ordine che operano sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica, nonostante faccia sempre comodo dipingere “raffiche di rapine” solamente per fare polemica e nessuna politica!”
“La consigliera Righini afferma che il problema è stato sottovalutato dalla giunta. – aggiunge Carlo Alberto Bertelli, assessore alle Politiche Energetiche – Sembra invece di rilevare un problema di comunicazione interno al PdL: su segnalazione proveniente proprio da un consigliere del suo gruppo, a marzo siamo intervenuti a ripristinare e potenziare l’illuminazione in Piazzale Braglia, ove è presente il parcheggio dei bus, raccogliendo fra l’altro il plauso del segnalante. La zona poi rientra fra quelle che inseriremo nel progetto della videosorveglianza che il nostro ufficio servizi informativi sta predisponendo, progetto esecutivo che muove cifre importanti e che secondo il mio programma sarà pronto entro dicembre ma che stiamo facendo di tutto per anticipare. Vorrei segnalare anche che nell’ultimo anno stati fatti lavori ben visibili per aumentare la notte il senso di sicurezza: su tutti la nuova illuminazione dei portici, delle laterali della Via Emilia in centro e delle due Ripe, l’illuminazione alla fermata dei bus a fianco del Dadà, quella del piazzale di fronte la stazione FS, al parco di Cà Ranuzza, nella zona palestra a Piumazzo e in Via D’annunzio a Manzolino”.









ALMO
Comitato No alle Cave
Gruppo Consigliare Comunale Lega Nord Padania Castelfranco Emilia
Gruppo Consigliare PDL Castelfranco Emilia
Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Motoclub Motopantegane
Movimento 5 Stelle Castelfranco Emilia
Partito Democratico di Castelfranco Emilia
SanCesario.com
Vivi San Vito
L’assessore alla sicurezza dimentica quanto hanno detto non più di alcuni mesi fa le più alte cariche delle istituzioni sul problema sicurezza in provincia di Modena e a Castelfranco, quando un giornale ha chiesto se Castelfranco Emilia fosse in provincia di Caserta.
E quando in risposta alle nostre richieste di maggiore presenza delle forze di polizia, ci è stato replicato che si trattava solo di demagogia e propaganda politica, ma che non si trattava di demagogia né propaganda politica si è poi visto nella realtà di quanto è accaduto in tutti questi mesi e continua ad accadere.
Che vi siano a Castelfranco aree degradate e luoghi fuori controllo, è sotto gli occhi di tutti i cittadini e non occorre andare molto lontano, basta frequentare i giardini pubblici.
Ridurre le spese del personale nella pubblica amministrazione significa implementarlo dove è necessario e riorganizzarlo migliorando le prestazioni e riducendo il numero e i costi di personale e dirigenti nei settori dove è in esubero. Noi invece ci domandiamo dove era la Sinistra in tutti questi anni.
Il problema sicurezza a Castelfranco Emilia esiste nonostante l’Amministrazione abbia più volte cercato di ridimensionarlo. Non si tratta solo di microcriminalità, ma anche di criminalità organizzata come evidenziato dai media al punto che il Nostro Sindaco è stato ricevuto in Procura a Modena dal PM Dott.ssa Lucia MUSTI. Certo non può risolverlo la Polizia Municipale soprattutto se a “guidarla” é l’inesperta Signora PADOVAN e nè tantomeno il “luminoso” Signor BERTELLI al quale, ad esempio, chiederi che fine hanno fatto le promesse videocamere di sorveglianza. Se bastasse l’illuminazione allora … (a proposito, l’impianto “temporizzato” realizzato in Comune é favoloso: speriamo che non si spengano le luci mentre qualcuno scende le scale…come pure straordinaria è la tesi che un’impianto di riscaldamento elettrico costi meno di un impianto a metano – vedi biblioteca -)
Alla Signora PADOVAN vorrei ricordare che già diversi mesi fa la Lega Nord aveva proposto, trovando la relativa copertura, una varizione di bilancio che consentiva di assumere due nuovi agenti di Polizia Municipale che le stà tanto a cuore da non aver mai dichiarato nulla sulla “combattuta” vertenza per il rinnovo del contratto (forse perché Lei ha le sue “sentinelle”).
Sempre alla Signora PADOVAN vorrei chiedere se anche quest’anno, come il precedente, era in ferie e quindi non ha avuto modo di studiare un progetto per accedere ai fondi regionali (bando scaduto il 30.07.2010).
Certo, criticare é sempre facile, come pure facile é riproporre esternazioni di circostanza. A mio avviso sarebbe necessario un impegno congiunto di tutte le forze politiche e sociali con confronto basato su proposte, suggerimenti e non sempre i soliti riferimenti ai tagli del Governo. A proposito, in tema di criminalità, a livello nazionale sono stati raggiunti risultati eccellenti, ma ricordo che i primi in campo sono le Forze di Polizia ed i Magistrati, nonostante i tagli.
Una cosa ho però notato: con il nuovo “sevizio stampa” appaltato, l’Amministrazione cerca di rispondere ad ogni “critica” (e meno male, visto che in un periodo in cui sarebbe opportuno tagliare le spese, detto servizio di “promozione dell’immagine” è costato “solo” 66.000,00 euro (forse più di quanto costerebbe assumere un altro agente di Polizia Municipale per un anno)e questo grazie ad un’opinata scelta programmatica dell’attuale maggioranza coadiuvata da esperti interni nel settore delle comunicazioni e dell’informazione.
Grazie per l’attenzione.
Giuseppe Mazzini