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Il Calendario natalizio della Tipolitografia FG ricorda la Via Claudia

L’augurio di Buone Feste della Tipolitografia FG di Magazzino arriverà ancora una volta tramite la pubblicazione di un calendario fotografico, che verrà presentato sabato 21 dicembre alle ore 10 presso il Teatro “La Venere” di Savignano. L’argomento scelto per l’edizione del 2014 è il tragitto della Via Claudia che è stato ripercorso attraverso i 12 scatti del fotografo Massimo Trenti. Sono 46 anni che la FG fa uscire un calendario in occasione delle feste di fine anno: ogni anno è stato scelto un tema diverso, nel 2013 ad esempio furono protagoniste le opere d’arte della Bassa terremotata.

Della Via Claudia sappiamo che fu fatta costruire dal 15 a.C. al 47 d.C. dagli Imperatori Druso e Claudio, che il punto di arrivo è Donauworth in Germania e che attraversa Italia e Austria. Per quanto riguarda invece il punto di partenza gli studiosi si spingono a fare due ipotesi: Altino in provincia di Vicenza e Ostiglia in provincia di Mantova. Non ci sono però prove sufficienti a far propendere, dal punto di vista storico, per una delle opzioni a scapito dell’altra. Ma esiste un’ulteriore terza ipotesi: “E se Via Claudia fosse partita da Savignano?” si chiedono i curatori nel testo che fa da introduzione al Calendario. E’ chiaro che si tratta quasi di una “rivisitazione poetica” frutto di una benevola provocazione fatta più con il cuore che con il rigore scientifico dello studioso. “Rivisitazione” che non è poi così campata in aria visto che la Via Claudia per Savignano ci passa per davvero.

In attesa che gli storici si mettano d’accordo per dirimere la questione, Massimo Trenti i suoi scatti dedicati alla Via Claudia li fa partire proprio da Savignano. Il mese di gennaio infatti riporta un’immagine del Mosaico, ora custodito nella casa natale di Giuseppe Graziosi. Da febbraio in poi le fotografie ritraggono le successive località toccate dalla strada di origine romana: Ostiglia, Verona, Rovereto, Merano, Passo Resia, Augsburg, Landsberg e Donauworth. Un percorso carico di storia e fascinose suggestioni che l’autore così descrive: “Lastricata e celebrata da Ostiglia sul Po, per Verona, Trento e Bolzano, attraversa il Passo Resia, procede fino a Donauworth…per collegare saldamente il Po e il Danubio…e dare vita ad un collegamento veloce e naturale di Roma con il Nord Europa ed il suo Oriente”.

Non è un caso che la Tipolitografia Fg abbia deciso di dedicare il Calendario fotografico alla storia cittadina, anche se arricchita da elementi fantasiosi. Il 2013 è stato un anno importante che ha segnato il ritorno a casa del Mosaico Policromo, una testimonianza archeologica che dimostra i legami di Savignano con l’antica Roma. “Ma che si inserisce in una tradizione che annovera anche la statuetta della Venere, che risale all’età paleolitica, e i resti dell’elefante vissuto circa due milioni di anni fa” commenta Gianni Grandi, titolare di Fg. Per chi parteciperà alla presentazione del Calendario, il ricavato della cui vendita andrà in beneficienza, ci sarà la possibilità di compiere una visita guidata alle bellezze della storia antica savignanese. Un’iniziativa che è stata voluta dall’Amministrazione comunale che intende valorizzare sempre più il patrimonio culturale cittadino.

Giovanni Moi